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La vita dei componenti di quattro principali nuclei famigliari - i Bonelli, la famiglia  dei ristoratori, i Gherardi, la famiglia di nuovi ricchi, proprietari di un setificio, i De Carolis Falcon, la famiglia di solidi professionisti e, di estrazione più umile, La Famiglia Canale, madre e figlio - viene raccontata sullo sfondo di una ricca città di provincia: Como. Un ritratto dolce-amaro della provincia italiana, una realtà sociale nella quale le aspirazioni più profonde riguardano soprattutto gli affetti e sentimenti...
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Anna M. Malipiero
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Visitate Vivere Vivere il sito, molto ben fatto di Daniela Tanzi: interviste, curiosità, gossip, dietro le quinte, locations, comparse, le foto
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Il Cuginaggio tra Beautiful e Vivere
(a cura di Fumetta)
updated 4 giugno

Dove si commentano intrighi lacustri, amori ospedalieri e passioni giuridiche. Dove si parla della trattoria Bonelli, l'unico ristorante al mondo che fa sempre il tutto i esaurito e dove servono la cassola anche il 15 di agosto (per quanti abitassero sotto il il fiume Po, ricordo che la cassolo è il piatto del vero brianzolo, 'na robina leggera  a base di verze, costine di maiale e cotenne; come dire... ne mangi un piatto oggi e lo digerisce dopo un semestre: e con questo ho detto tutto....

Carolina Blasi (Caterina Misasi)Speriamo non torni dal viaggio di nozze.......
Che piacere vedere la Carolingia nuovamente vestita di bianco! Qualcuno deve averle suggerito che, a ogni tentativo di nozze, l'etichetta impone di esagerare sempre di più col vestito da sposa... e poi, scusate, una che è stata fidanzata col Principe Lavapiatti e quasi nuora di Kabirone, avrà pure diritto a montarsi quella panna che ha nella scatola cranica no? Questa volta la Carolina Storta sembra Grace Kelly all'epoca del meraviglioso matrimonio che ci ha fatto sognare... Anche queste nozze promettono bene fin dall'inizio effettivamente: al posto dell'impresentabile Fabietto Blasi (un uomo talmente inutile da aver dato più impiccio da morto che da vivo), il quale avrebbe dovuto sorreggere quell'etereo braccino grissinico, c'è il fratellone MichelinoMichelin. L'adorato congiunto è talmente fiero della dolce sorella, talmente emozionato per lei, che preferisce passare la giornata tra le lenzuola con la Flavietta immemore di dover accompagnare all'altare la Carolina Storta. Dopo ripetuti sifonamenti, il bel labbrone comincia a sentire un certo languorino (come capita normalmente in tali situazioni) e forse associa questo richiamo ancestrale all'immagine di un banchetto carico di leccornie... banchetto... festa... battesimo, comunione, cresima... azzzzzzzooooo!!! Matrimonio!!!! All'improvviso Michelone ricorda di avere una sorella!!! Eccheccavolo, le aveva pure regalato un servizio di piatti da grandi occasioni... Ma non temere dottorino: Vincenzone è pronto a sostituirti. No, dico, ragioniamo! questa piccola nevrosi vivente ci ha sfracellato i maroni per mesi con la storia dell'orribile commissario assassino: infangato, trattato male, insultato e sbeffeggiato pubblicamente... è anche vero che allontanandolo da quella lagna inaudita della Giulia gli hai fatto un favore grande, ma, insomma, a tutto c'è un limite. A seguire, altri mesi di sofferenze soppistiche durante le quali abbiamo assistito a innumerevoli scenate e recriminazioni piagnucolose ai danni del povero fidanzato CanalGrande, artefice materiale della morte del Blasi senior. Alla fine, CoerenzaCarolina che fa? Ne sposa uno e si fa accompagnare all'altare dall'altro? (da notare, in sostituzione della tradizionale figura paterna). E mentre Como è in festa e colma di gaudio per il gioioso evento, negli squallidi sobborghi si consuma un dramma... abbiamo scoperto che Draghetto boy è un personaggio complesso, molto profondo e pieno di drammi irrisolti: batte un cuore sotto quella divisa da poliziotto alternativo con tanto di gli occhiali a specchio. Finalmente un po' di spessore! Il figlio tutore della legge che insegue il padre truffatore e manigoldo, il quale lo ha abbandonato da piccolo... Riuscirà il piccolo Edipo a superare il proprio rancore in un oleoso abbraccio con l'untuoso padre? Mi sento male solo a pensarci.
Fumetta (Sito di Fumetta Kunt a Kint)

Edoardo Costa (Riccardo Moretti) Edoardo inizia ad appassionarsi al teatro e a frequentare corsi di recitazione a Parigi. Dopo cinque anni di spola tra le principali capitali europee la grande decisione, partire per l'America per frequentare l'Actors' studio di New York. Lì Edoardo conosce Richard Gere, avvicinandosi alla filosofia Buddhista, come filosofia dell'anima e di vita. Edoardo ha lavorato molto negli USA tra New York e Los Angeles, sia nel campo della moda che in film musical e indipendenti. Dopo quest'esperienza ha sentito il bisogno di tornare a casa. Il primo ruolo "italiano" risale a Valeria medico legale, accanto a Claudia Koll poi sono arrivate altre fiction fino ad arrivare a Vivere

Gianni Garko (Pier Francesco Moretti), <Sono stato definito il nuovo cattivo della soap opera. Il mio personaggio, Pier Francesco Moretti, papà di Riccardo Moretti, (giornalista televisivo interpretato da Edoardo Costa), è un grande uomo d’affari molto ricco, spietato, e con il pelo sullo stomaco. Giura vendetta al suo amico-nemico, Alfio Gherardi (Fabio Mazzari). Recentemente Alfio, infatti, non ha mi ha aiutato economicamente. Lascio quindi la città ma, riesco a riprendermi, divento molto ricco, e ritorno a Como per sposare una giovane ragazza che sarà Rebecca Sarpi (Annamaria Malipiero). In quell’occasione compro villa Visconti dei Gherardi che, ormai sono ridotti all’osso dal momento che, Regina, l’amante di Andrea Gherardi, il figlio di Alfio, è scappata con tutto il capitale delle seterie Gherardi. La mia nuova residenza sarà proprio Villa Visconti-Gherardi, e, intanto che gli operai stanno ammodernando Villa Visconti, io, trascorro le giornate a Cernobbio con la mia giovane moglie. Alfio e la figlia Alice (Francesca Bielli), troveranno un modesto appartamento in città mentre io, mi godrò la mia ritrovata ricchezza nella mia nuova dimora. Con Alfio (Fabio Mazzari), i rapporti saranno duri, oltre ad avergli comprato la villa tanto amata dalla famiglia Gherardi, riuscirò anche a portare in fallimento una società di Alfio. Ma, penso che, prima o poi, ci sarà la rivincita dei Gheradi. In ogni caso, il mio personaggio è un tremendo calcolatore>. (l'intervista è stata tratta da 

Giorgio Ginex (Giacomo Falcon), Diplomato all’Accademia Teatrale de “I Filodrammatici” di Milano (oltre alla laurea in scienze geologiche), Giorgio Ginex recita in molti spettacoli teatrali quali: Brindisi russi di T. Salamon, Tommaso Moro di Franco Branciaroli, E non disse nemmeno una parola di A. Tognon, George Dandini di W. Manfrè, Un patriota per me e Il piccolo teatro del mondo di G. Cobelli. Recita e dirige Tuzenbach & Solenyj. Per cinema e televisione ha invece lavorato in Vita coi figli di Dino Risi, Scomparsi e Altri uomini di Claudio Bonivento, Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e di politica  … di Lina Wertmuller e Hollywood mon amour di A.Moretti. E’ inoltre protagonista di Fondovalle di P.Poloni, lungometraggio presentato al Festival di Locarno nel 1998.

Edoardo Velo  (Danilo Sarpi, il cattivo) L'esordio di Edoardo è avvenuto sul piccolo schermo in Vento di mare, regia di G. Mingozzi su Rai1. L'anno dopo, mentre porta in scena a teatro il Ferdinando di M. Missiroli, recita per il cinema in Pacco doppio pacco contro paccotto di Nanni Loy. Ritorna in tv nel '93 con Don Fumino di N. Fabbri e nel '94 con Piccolo Lord, regia di G. Albano. Edoardo non trascura la sua passione: il teatro. Nel '95, recita in Sgauardo dal ponte di T. Cassano, nel'96 in Amleto dello stesso regista e nel '97 in Don Giovanni e il suo servo di A.Zucchi.

Giuditta Saltarini (Colette Dubois), Dal 1966, Giuditta è stata protagonista in spettacoli di Moliere, Goldoni, Pirandello. Ha lavorato in commedie musicali tra cui "Alleluia Brava Gente" con Proietti e la Melato, "Nel mio piccolo non saprei" di Maurizio Costanzo, "I gusti di Camus" di Andrea Giordana. In televisione ha partecipato in "Padre brown", "Vernice Fresca", "Metronotte di notte", "Nemici per la pelle", "La porta magica", "Cane Sciolto 2", "Solo per dirti addio". Gli ultimi spettacoli teatrali sono stati : "L'angelo azzurro" con Albertazzi e "La Mandragola" con Claudia Pandolfi ed Antonella Elia.

Giorgio Biavati (Giovanni Bonelli), Biavati esordisce nel cinema nel 1982 con Testa e croce di Nanni Loy; nel 1987 recita in Ultimo minuto di Pupi Avati e Un amante di Dino Risi. Nel 1989 è diretto da B. Pelosso in Non più di uno. Nel 1990 lavora in Tracce di una vita amorosa di Peter Del Monte, Cacciatori di navi di Fulco Quilici e Elegia russa di M. Milkahalkov. Nel 1991 recita in Mutande pazze di Roberto D’Agostino e, nello stesso anno, in Nero come il cuore di Maurizio Ponzi. Nel 1995 lavora in Io no spik English di Carlo Vanzina e nel 1997 in Nicholas gift di Markovitz. Da lungo tempo lavora in televisone: da La freccia nera di A.G. Maiano a spettacoli quali Trasmissione forzata e Coppia aperta, entrambi di Dario Fo; era nel cast di L’isola dei due arcobaleni di S. Sollima, La storia di Chiara, L’avvocato delle donne e Il nostro piccolo angelo dei fratelli Frazzi e Cena a sorpresa di Marco Mattioli. In teatro partecipa a numerosi spettacoli per lo Stabile di Trieste, diretto da registi come Zanussi e Fo

Davide Silvestri (Marco Falcon), Davide Silvestri frequenta l'Istituto Tecnico Industriale. Il suo approccio con il mondo dello spettacolo è segnato dall'esordio come modello per servizi di alta moda su mensili specializzati. Nel 1998 inizia a collaborare con la compagnia di marionettisti Carlo Colle & figli con i quali partecipa a diverse rappresentazioni come Il pifferaio magico al Festival di Spoleto nel 1997

Gabriele Greco (Luca Canale), Gabriele Greco studia pianoforte al Conservatorio e consegue il diploma in solfeggio. In seguito studia recitazione al Conservatorio Teatrale della sua città e, nel 1997, è diretto da Rosario Gorgone ne La veglia di Pessoa. Sempre nel 1997, appare nella soap di Raitre Un posto al sole.

Paolo Calissano (Bruno De Carolis), Dopo aver frequentato i corsi della Boston University of Fine Arts, Paolo Calissano lavora in diverse produzioni cinematografiche tra cui Dark Friday di Aldo Lado, A day of your life di Shapiro, Bugie Rosse di Pierfrancesco Campanella, Soldato ignoto di Marcello Aliprandi e Palermo-Milano solo andata di Claudio Fragasso. In Tv interpreta varie fiction quali Good Day Show per la Fox, General Hospital per la Cbs, Punta alle otto per la regia di Giancarlo Nicotra e Giochi senza frontiere (1993-1994) per la Tv svizzera. Nel 1997 veste i panni di Stefani ne La Dottoressa Giò di Filippo De Luigi. Viene diretto da Neri Parenti in Cucciolo; è nel cast di Fairway - una strada lunga un sogno di Nello Correale e Angelo Rizzo

Elisabetta De Palo (Mirella Bonelli) Nata a Ravenna il 2 febbraio 1951, ha studiato recitazione con Piera Degli Esposti, mimo con Hai Yamanouchi, tecniche della commedia dell’arte con Angelo Corti, tango con Domenico Belfiore, vocal jazz con Nino De Rose alla scuola di musica di Testaccio. Debutta in teatro come protagonista di “Candido da Voltaire” nel 1980, per la regia di C. Migliori. Prosegue la carriera teatrale partecipando a numerosi spettacoli, tra i quali, come protagonista: “Vita dell’arcitruffatrice Coraggio”, di C. Migliori (1983), “Renè” di R. Reim (1985), “Il convento di Sendomir” di T. Pedroni (1987), “Due americani a Parigi” di R. Reim (1990), “Non si sa come” (1992) e “I Libertini” (1993) entrambi per la regia di W. Manfrè. Nel 1993 è anche interprete di tutti i personaggi femminili di “Sognare…forse” di Nando Gazzolo. In televisione lavora nel “Il Debutto”, un telefilm di L. Cattaneo, in onda su Rai3 nel 1987 e nel serial “Helena” di G. Soldi su Canale 5 nel 1988. Nel 1988 presenta, inoltre, “Sarà così”, un programma televisivo di Rai2. Il più grande successo televisivo è del 1996 per la Rai, “Il caso Sutter” per la regia di Felice Farina.

Edoardo Siravo (Vincenzo Leoni), Dopo essersi diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica, Edoardo Siravo debutta in teatro, sua grande passione, dove svolge un'intensa attività. Dal 1980 partecipa a varie stagioni del Teatro Greco di Siracusa.Nel 1993 inizia a collaborare con il Teatro di Roma dove lavora con grandi personaggi del mondo dello spettacolo quali Vittorio Gassman, Gabriele Lavia, Luca Ronconi. Dal 1988 lavora al Teatro San Carlo di Napoli. Tra il 1995 e il 1998 partecipa al Festival Internazionale delle Scuole di Recitazione di Casablanca, dove vince un premio come regista. 
Tra i film cui prende parte, Mosca addio e La famiglia Ricordi di Mauro Bolognini e altre pellicole per la regia di Damiano Damiani, Giorgio Capitani e Carlo Verdone

Donatella Pompadur  (Nina Castelli) nasce a Maglie (Lecce) il 31 luglio del 1974. Ha seguito un corso di recitazione con Bruno de Stephanis e Claudio Risi. Ha esordito nel 1993 con alcuni fotoromanzi per Grand Hotel e alcune campagne pubblicitarie. Nel 1997 ha girato "Ritornare a volare", una fiction tv per Canale 5. Nel 1998 conduceva le esterne di "Goleada" su TMC, nel 2000 "Sette per uno" e "In bocca al lupo" su Rai 1.

Fabio Mazzari (Alfio Gherardi), Inizia la sua carriera come aiuto regista, passando successivamente alla recitazione e al doppiaggio. Come doppiatore, Fabio Mazzari presta la voce a Willem Dafoe, Jack Nicholson, Klaus Kinski, Dennis Hopper, Burt Reynolds. In teatro alterna il repertorio sperimentale degli anni Settanta a quello classico (Brecht e Shakespeare), alla commedia di Dario Fo negli anni Ottanta. Lavora a lungo per la radio e la televisione della Svizzera italiana in sceneggiati e pièce teatrali. A lui si deve la creazione dello Spazio Zazie di Milano, nato come locale di musica jazz e divenuto poi laboratorio teatrale. Nel 1985 interpreta una soap radiofonica di RadioDue dal titolo Musica per una storia

Alessandro Preziosi (Pietro Foschi), Alessandro Preziosi si laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti. Attratto dal mondo dello spettacolo, abbandona ben presto l'idea di diventare avvocato e si iscrive all'Accademia Filodrammatica di Milano

Lorenzo Ciompi (Andrea Gherardi) Lorenzo Ciompi frequenta il Laboratorio Internazionale di Orazio Costa, La Bottega Teatrale di Roma e il Lee Strasberg Institute dell'Actors Studio di New York. Ha una grande passione per il teatro. Interpreta varie commedie, tra cui La fiaccola sotto il moggio, Trappola per topi, La nemica. Lavora anche per la televisione nel cast di diverse telenovelas come Milagros, Micaela, Beautiful (in alcuni episodi girati in Italia). Veste i panni di Gianni Villani in un episodio di Linda e il brigadiere con Claudia Koll ed è con Nancy Brilli, Sabrina Ferilli, e Veronica Pivetti in Commesse, nel ruolo del dottor Livata

Fiorenza Marchegiani (Letizia Gherardi), Dopo aver debuttato al cinema con Massimo Troisi in Ricomincio da tre, Fiorenza Marchegiani interpreta poi diverse pellicole come La rossa via del Paradiso, Caldo soffocante e Fammi stare sotto al letto. Tra le sue numerose partecipazioni nelle fiction televisive ricordiamo Storia di Anna, Olga e i suoi figli, Delitto e castigo e Il marito malato. Tra il 1993 e il 1995 lavora alle tre edizioni della serie I ragazzi del muretto. Nel 1996 è nel cast di Racket e nel 1998 in quello di Morte di una ragazza per bene, entrambi per la regia di Luigi Perelli

Adolfo Lastretti (Vittorio De Carolis), Tra le principali attività teatrali ricordiamo: Amleto di Franco Zeffirelli, Maria Stuarda e Santa Giovanna di L. Squarzina, Il barone Von Kleist e Tre Scimmie nel Bicchiere di N. Mangano, Provaci ancora Sam di A. Salines, Cirano di Bergerac di N. Ladogana e Il postino suona sempre due volte di C.E. Lerici. Al cinema recita in Cercati un posto per morire di U. Fregonese, Confessioni di un commissario al Procuratore della Repubblica di D. Damiani, Una ragione per vivere e una per morire di T. Valeri, Borsalino & C. e Flic story di J. Deray. http://www.cpds.it/ATTORI/lastretti.htm