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(Ph.Ansa) Abiti di Valentino
Per Manuela Arcuri e di Armani
per Vittoria Belvedere.
(marzo
2002)
Le Fistone di Sanremo Mi sto sforzando di dire qualcosa su
quei due bellissimi fistoni che hanno attraversato il palco di Sanremo. Vero è,
che c'è modo e modo di fare il fistone, come dire che i pezzi di cartongesso
non sono tutti uguali. Nello specifico, per esempio, Vittoria
Belvedere è
riuscita a superare la sindrome da polistirolo espanso e si è espressa in frasi
di senso compiuto, onorando le domande di Baudo al punto che, ormai, sappiamo
persino che la sua nonna faceva il pane in casa (non so bene cosa possa
fregargliene agli italiani ma è stato comunque un momento da ricordare ….).
Ma passiamo a nostra Signora della Lasagna: Manuela
Arcuri; Fratellisti vi
stupirò, ma non ho alcuna intenzione di fare il contropelo a Manuelona. Non è
sportivo, è come sparare sulla Croce Rossa, ci stanno già pensando
abbondantemente le sue colleghe pettorute che hanno trascorso la settimana
osannando la bionda e ricoprendo di silenzio la bruna…. A proposito di petto,
ma dove è finito quello della Belvedere. Quando comparve qualche anno fa in
televisione, si portava dietro una bella terza coppa C di forma e aspetto
impeccabile e….. adesso? Piatta come un'asse da stiro, certo, comunque, che la
donna senza seno fa "tanto elegante", fa tanto "vera Signora" Al riguardo, se sento ancora dire che
Vittoria Belvedere è
"tanto, ma proprio tanto fine" giuro che mi metto a piangere. Abbiate
pietà …… se non volete farlo per me, fatelo almeno per Lina Sotis - lady
del Bon Ton nazionale - un'altra piatta
come un'asse e tanto tanto fine pure lei.
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