a
a

FAMIGLIE COLLEGATE

FAMIGLIA PESERICO DALLE ORE, PESERICO STECCHINI NEGRI DE SALVI, BUZZACCARINI, SAGREDO, BEMBO, RENIER, LOSCHI, SOSTER,  MARZOTTO. VALMARANA, CAMILOTTI, SAVORGNAN DI BRAZZA' CERGNEU, TOMMASEO PONZETTA.

a

Bassani, Toffanin, Fiorini, Granetto

Per Proporre Genealogie o informazioni storiche scrivere a granetto@gnomiz.it 


Anna Toffanin
  (1905-1937) moglie di Enoch Peserico (1897 -1974) in un ritratto dipinto da Mario Disertori (Trento 1895 – Padova 1980).

FAMIGLIA PESERICO DALLE ORE
Dopo l'ultima guerra ritornano a chiamarsi solo "Peserico" per volontà del Prof. Enoch Peserico 1897 -1974
FAMIGLIA DALLE ORE
Fra i personaggi più documentati di questa famiglia si ricordano: Alvise Dalle Ore fu il notaio che il 23 Febbraio 1566 fece l’inventario degli eredi del conte Bernardo da Schio nel quale vengono nominati tre disegni di Andrea_Palladio  del Palazzo Schio  a Vicenza e della Villa Da Schio in Montecchio Precalcino;  Bartolomeo Dalle Ore di Zuane (1593). Battista Dalle Ore (1594-1639) botanico e monaco in San Felice a Vicenza. Benedetto Dalle Ore al quale fu dedicata nel 1609 la commedia Cecchina di Fortunio  Ralli ristampata a Vicenza da Lorenzo Loti e Giacomo Cescato in data 25 aprile 1609. 
Vincenzo Dalle Ore
  marito di Bernarda Caretta e padre di Marco Dalle Ore e Antonio Dalle Ore nominati nel testamento di Bernardo Caretta il 20 gennaio 1729 .in qualità di figli di sua sorella Bernarda.
Silvestro Dalle Ore
marito di Angela Loschi figlia di Leonoro (1720) del fu Licurgo (1626-1665) e di Corona Cogollo (1682-1690); Licurgo Loschi era figlio di Leonoro Loschi  marito nel 1623 di Isabetta Valmarana figlia di Bortolo Valmarana e pronipote di Gabriele Loschi che sposò nel 1520 Giulia Piovene figlia di Leonardo Piovene e sorella dei due capitani di ventura Guido Piovene (1499-1580) marito di Oriana Benso figlia di Giacomo Benso di Chieri e di Cesare Piovene (1533-1570);  Silvestro e Angela furono i genitori di Maria Dalle Ore, Vincenzo Dalle Ore e del Dottor Marcantonio Dalle Ore ( 1766-1854), socio dell'Accademia patavina di Scienze, Lettere ed Arti che nel 1815 diverrà professore di Chirurgia e Medicina presso l'Università di Padova. Marcantonio Dalle Ore Fu il Padre di Pietro Dalle Ore e di Teresa Dalle Ore, morta nel 1875, moglie di Girolamo Festari Jr (1787-1861) figlio di Girolamo Festari (1738-1801) e di Margherita de Tonelli di Levico figlia di Taddeo de Tonelli. Girolamo Festari Jr. era fratello di Franceschina Festari che sposò il marchese Pietro Selvatico Estense (1803-1880), figlio di Bartolomeo Selvatico Estense e di Marietta Bolgeni  proprietario della Villa Selvatico Emo Capodilista a Battaglia Terme. Bartolomeo Selvatico Estense era figlio di Benedetto Selvatico Estense marito nel 1781 Diamante Pimbiolo degli Engelfreddi e a sua volta figlio di Benedetto Giovan Battista Estense che sposò Caterina Pisani figlia di Pietro Pisani (1765-1847) marito di Laura Zusto figlia di Pietro Zusto e Laura Valmarana. Caterina Pisani era anche sorella di Vettor Daniele Pisani (1789-1874) che sposò Paolina Emo figlia di  Lunardo EmoBeatrice Capodilista
Elisa Dalle Ore moglie nel 1879 di Giovanni Battista Conte morto nel 1884 padrone del Lanificio G.B. Conte (1757-1957) e proprietaria di Villa San Carlo di Costabissara appartenuta ai Conti Bissari. Elisa fu madre di Alvise Conte che nel 1902 gli succedette nella conduzione del’industria paterna. Alvise morto nel 1950,  fu padre di Elisa Conte moglie di Giovanni Maria Bertollo morto nel 1991. Giovanni Maria Bertollo fu padre di  Gemma Conte Boniver madre di Alvise Conte Boniver nato nel 1962 a Thiene (VI). Elisa Dalle Ore fu la sorella di Alvisa Dalle Ore moglie di Gio.Batta Della Valle e madre di Luisa Dalla Valle Chemello  a sua volta madre di Pio Chemello (1921-2014) che fece pubblicare le lettere di sua nonna Alvisa (periodo1877-1888). con Giacomo Zanella. Le altre sorelle di Elisa Dalle Ore sposarono una il notaio Andrea Letter di Schio; un'altra l'industriale farmaceutico Alvise Crosara di Valdagno, proprietario della Farmacia Valeri a Vicenza. 

Gerolamo Dalle Ore (nato nel 1857) marito di Clementina Marzotto (nata nel 1862), sorella di Vittorio Emanuele Marzotto (1658-1922) e genero di Gaetano Marzotto jr (1894-1972). perché la sorella Clotilde Dalle Ore (nata nel 1862) aveva sposato il primogenito Luigi Marzotto. Da quel matrimonio erano nati quattro maschi Gaetano (1887), Luciano (1890), Giuseppe e Luigi e due femmine Luisa Anna Marzotto (1869-1950) che sposa Giovanni Veronese (1858-1921) sindaco di Montecchio Maggiore e fratello di  Petronio Veronese (1860-1925) che sposa Lucia Bassani (1864-1931) 

Prof. Giuseppe Dalle Ore, neurochirurgo (cugino di Enoch Peserico 1897 -1974, figlio dell' Ing. Luciano Dalle Ore del fu Dr. Giuseppe Dalle Ore (1850-1902) primario dell'Ospedale di Milano) sposa Giuseppina Scimone (detta Giusy) figlia di Vittorio Scimone (1892-1970) aiuto di Cesare Frugoni ( 1881-1978) e  sorella del direttore d'orchestra Claudio Scimone (Padova, 23 dicembre 1934) con quattro figli: Giorgio Dalle Ore (3 aprile 1961),  Paola Dalle Ore, Vittorio Dalle Ore, marito della contessa Diamante Luling Buschetti - proprietario di Villa Barbaro di Maser; Luciano Dalle Ore, presidente e amministratore delegato di Runtime Design Automation, specializzata in computing resource management, che offre una serie di prodotti software per monitorare, gestire e ottimizzare l’impiego di licenze software e risorse Cpu utilizzate per compiti di progettazione. Luciano ha sposato Cristina Dalle Ore, astronoma che collabora con la Nasa http://www-space.arc.nasa.gov/node/146 

Famiglia Soster
I Soster sono originari di Lusiana, dove lo stemma della loro famiglia era scolpito sulla navata centrale della chiesa. Nel 1688 il cardinale di Padova Barbarigo aveva loro concesso dei privilegi, ma già fin dal primo ‘300, Gerardo Soster, il più antico membro della famiglia a noi noto, possedeva beni in quel di Lusiana. Imparentati con molte famiglie venete conosciute, un ramo dei Soster si  trasferì a Valdagno, dove possedeva più case nel centro del paese.
Rocco Soster nato nel 1674 sposò Orsola Cantele ed ebbe come figli Domenico Soster nato nel 1692 che sposò Maria Dalle Ore e Valentino Soster che fu padre di Rocco Soster che ricoprì cariche pubbliche durante la Serenissima e poi sotto Francesi ed Austriaci e sposò Bernardina Pedoni morta nel 1836 che apparteneva ad un’antica famiglia di speziali stabilita a Valdagno da oltre due secoli. Rocco e Bernardina furono i genitori di: Dionisio Soster nato nel 1798, Valentino Soster, nato nel 1799 orafo e sposato con Angela Rigoni, Angela Soster nata nel 1800, Bartolomeo Soster (1802-1899) pittore e autore del libro “Esame analitico dei pregiudizj e delle false idee degli artisti nelle Belle Arti” Milano 1850:  Pietro Soster nato nel  1810 farmacista, Giovanni Soster (1814-1893) famoso storico che  fu nominato il 5 novembre 1893 su proposta del sen. Fedele Lampertico, Socio corrispondente della Reale Deputazione Veneta di storia patria. Da questa famiglia nacquero fra gli altri: Valentino Soster che sposò nel 1881 Anna Maria Dolfin figlia di Gio Battista Dolfin del ramo dei Gradenigo che si chiamarono Dolfin da  Giovanni Gradenigo detto Dolfin; 
Umberto Soster
marito nel 1885 di Paolina Dondi Dall’Orologio; Eugenio Soster morto nel 1938,  marito nel 1887 di Maria Dondi Dall’Orologio: Paolina e Maria erano figlie di Giovanni Dondi Dell’Orologio (1839-1920) marito di Fosca Grimani Giustinian (1839-1909) figlia di Marcantonio Grimani Giustinian (1804-1805) e di Paolina Manin nata il 13 febbraio 1808 e nipote  dell'ultimo Doge di Venezia Ludovico Manin (1725-1802)  Fra i personaggi noti di questa famiglia Jacopo Dondi Dall’Orologio  (1293-1334)  padre di Gabriele (circa 1328), Giovanni (circa 1330), Isacco (circa 1332-1383), Benedetto (morto nel 1399), Ludovico (1345-ante 1390), Daniele (1347-ante 1383), Maria, che sposò Boniacopo da Sanvito  e Lucia che sposò Pietro Quirini (morta ante 1383); Antonio Carlo Dondi Dall’Orologio (1751-1801) figlio di Gasparo e di Maria Antonietta Cittadella fratello minore di Francesco Scipione Dondi Dall'Orologio, vescovo di Padova e noto cultore di erudizione e di storia ecclesiastica.
Anna Maria Soster
figlia di Eugenio Soster e di Maria Dondi Dall'Orologio, sposò il 20 luglio del 1912 Bruno Brunelli Bonetti (1885-1958) figlio di Augusto (1848-1919) e di Amalia Peverelli di Villanova d’Ardenghi  (morta nel 1914), con due figlie Bianca moglie di Pietro Spanio ed Eleonora moglie di Mario Enrico Viora di Bastide. Bianca Brunelli Bonetti (1916-1993) moglie del prof. Pietro Spanio, ebbe due figli Michela Luisa Spanio (1945-2006) e Massimo Spanio (1947). Michela Luisa Spanio sposò Pierluigi Nichetti (1943), da cui il figlio Avv. Bruno Nichetti (1975).
Eleonora Brunelli Brunetti nata nel 1919 sposò Mario Viora di Bastide nato ad Alessandria nel 1903 ed ebbe: A) Ferdinanda Viora di Bastide  sposata con il Barone Ventura B) Emma Viora di Bastide  sposata con Guglielmo Zavattaro Ardizzi da cui Francesco Zavattaro Ardizzi  ed Eleonora Zavattaro Ardizzi C) Foscarina Viora di Bastide sposata con Massimo Rossi Barattini da cui Guido Rossi Barattini  e Mario Enrico Rossi Barattini D) Vittorio Amedeo Viora di Bastide (18 settembre 1955) sposato con Flavia Zileri dal Verme degli Obizzi (16.04.1958) figlia di Clemente (1929) e di Francesca Spalletti Trivelli (1927) e padre di  Eleonora (04.02.1988 ), Drusilla (04.02.1988), Domizia (23.04.1991) ed Enrico Maria (13.09.1995)
Bruno Brunelli Bonetti (1885-1958), presidente del Circolo Casino Pedrocchi a Padova fu uno storico e critico Teatrale. Fra i suoi libri si ricordano: I teatri di Padova dalle origini alla fine del secolo XIX, A. Draghi, 1921; Un amica di Casanova, Palermo : R. Sandron, 1924
Mario Viora di Bastide nato ad Alessandria nel 1903 si laureò in Giurisprudenza all'Università di Roma e a trent'anni era già ordinario di storia del Diritto: insegnò nelle Università di Sassari, Messina, Trieste (dove ricoprì la carica di Rettore Magnifico), Padova ed a Milano, dove, all'Università Cattolica conobbe il Padre Agostino Gemelli, di cui divenne un grande amico. A Milano fondò e diresse l'Istituto Giuseppe Toniolo. Infine, passò all'Università di Torino, dove concluse la sua brillante carriera, dopo aver dato vita alla Fondazione "Mochi Onory" e fondato la "Rivista di Storia del Diritto Italiano". Fu presidente della Deputazione Subalpina di Storia Patria e della Società di Storia, Arte ed Archeologia delle Province di Alessandria e di Asti e socio dell'Accademia delle Scienze di Torino. Fu scrittore prolifero, d'una straordinaria chiarezza e semplicità. Fu Presidente della Reale Mutua Assicurazioni e di molte altre società.
Michela Luisa Spanio (1945-2006), storica ha curato l’edizione nazionale dei carteggi di Lodovico Antonio Muratori con Ottaviano Ubaldini, Olschki, 1978

Famiglia Marzotto
Luigi Marzotto
(1773-1869), figlio di Francesco Marzotto (1730-1800) e di Maria Soster (figlia di Domenico Soster e di Maria Dalle Ore), nel 1836 fondò il Lanificio Luigi Marzotto & Figli, fu marito di Angela Pedrazza e padre di Gaetano senior. Gaetano Marzotto senior (1820-1910), marito di Anna Tomba fu padre di: A) Luigi Marzotto, marito di Clotilde Dalle Ore, e padre di: Gaetano Marzotto, Luciano Marzotto (1890-1961), deputato del Regno nel 1933, Giuseppe , Luigi, Luisa e Anna Marzotto (1869-1950) moglie di Giovanni Veronese (1858-1921) fratello di Petronio Veronese (1860-1925), marito d Lucia Bassani (1864-1931). B) Vittorio Emanuele Marzotto (1858-1922), marito di Ita Garbin e padre di Gaetano Marzotto junior (1894-1972) C) Clementina Marzotto (nata nel 1862) moglie di Gerolamo Dalle Ore (nato nel 1857) D) Alessandro Marzotto (1864-1936), marito di Placida Luigia Guiotto  fu presidente della Filatura di lana a pettine Gaetano Marzotto & Figli s.a..
Gaetano Marzotto junior (1894-1972), figlio unico di Vittorio Emanuele Marzotto (1858-1922), marito di Margherita Lampertico (1898-1939),  nipote del senatore Fedele Lampertico  (figlia di Elisa Porto Godi e di Domenico Lampertico) , fu padre di: A) Vittorio Emanuele Marzotto (1922-1999) padre di Gaetano Marzotto (1952) sposato con Alberta Bertelè con  tre figli (Lavinia, Giacomo, Matilde), Stefano Marzotto (1955), Nicolò Marzotto (1968), Luca Marzotto (1971) B) Domenico Marzotto (1923-1989) C) Itala Marzotto (1925-2000) moglie di Dino Donà Dalle Rose e madre di, di Andrea Donà Dalle Rose (1946), Rosanna Donà Dalle Rose (1950) moglie di Antonio Puri Purini (1942-2013), ambasciatore e consigliere diplomatico di Carlo Azeglio Ciampi,  di Marco Donà dalle Rose (1954) marito di Flavia Personé e di Isabella Donà Dalle Rose (1957) D) Umberto Marzotto (1926) marito di Marta Vacondioe padre di 1) Paola Marzotto (1955) madre di Beatrice Borromeo (1985) e Carlo Borromeo, riconosciuti dal padre, Carlo Ferdinando Borromeo Arese Taverna che è anche il padre di Lavinia Borromeo moglie di John_Elkann, di Isabella Borromeo moglie di Ugo Maria Brachetti Peretti, proprietario della API e di Matilde Borromeo moglie di  Antonius von Fürstenberg 2) Annalisa Marzotto (1957-1989) 3) Vittorio Marzotto (1960) marito di Simona Fede figlia di Emilio Fede  4) Diamante Marzotto (1963) 5) Matteo Marzotto (1966) E) Giannino Marzotto (1828-2012) ,marito di Tamara Tortima padre di Margherita Marzotto (1953), di Cristina Marzotto (1959), di Maria Rosaria Marzotto (1964) F) Paolo Marzotto (1930) marito di Florence Daniel (1934-2012)  padre di Veronica Marzotto (1956) e Dominique Marzotto (1959). Paolo Marzotto è presidente della holding Industrie Zignago S. Margherita  G) Laura Marzotto moglie di Vittorio Zanuso (1933) e madre di Francesca Zanuso (1954) e Ugo Zanuso (1963) H) Pietro Marzotto (1937) che si sposò tre volte con: Stefania Searle, Mariolina Doria dè Zuliani e Anna Maria Agosto Perin ed è padre Umbertino Marzotto (1962), Ita Marzotto (1963), Marina Marzotto (1968) e Pier Leone Marzotto (1968)

Famiglia Tommaseo Ponzetta
I Tommaseo Ponzetta sono una famiglia veneta presente fin dal 1370 a Postire nell'isola della Brazza in Dalmazia, dove nel XVII secolo, con Bolla del Doge Bertuccio Valier, fu iscritta al Consiglio Nobile. Verso la prima metà dell'800, in Dalmazia, un Tommaseo sposò l’unica  figlia del ricco Capitano di vascello Nicolò Ponzetta più volte nominato da NicolòTommaseo (1802-1874) il più conosciuto personaggio della famiglia. Verso la metà dell'800 Pietro Tommaseo Ponzetta  arrivò a Venezia con quasi tutta la famiglia (due figlie si erano fatte suore e due figli preti) passando il resto della sua vita tra la città lagunare e le sue campagne, acquisite intorno al Piave con le residenze di Salgareda e di Ponte. Pietro Tommaseo Pinzetta fu il padre di Irene Tommaseo Ponzetta che sposò nel 1875 Eugenio Peserico e di Luigi Tommaseeo Ponzetta marito di Lavinia Sambonifacio e a sua volta padre di Pietro Tommaseo Ponzetta, nato il 14 luglio 1876 marito di Maria Berti,  di Antonio Tommaseo Ponzetta nato il 30 gennaio 1881. e di  Luigi Milone Tommaseo Ponzetta marito nel 1925 di Luciana Greppi

Tommaso Tommaseo Ponzetta nato a Venezia il 9 dicembre 1928, figlio di Milone e di Luciana Greppi, libero docente in patologia chirurgica e in clinica chirurgica presso l'università di Roma. Allievo del prof. Pietro Valdoni (1900-1976), il 14 luglio 1948 salvò con il suo maestro  la vita a Palmiro Togliatti  L'1 febbraio 1986, nella sala operatoria dell'Istituto di cardiochirurgia dell'università di Padova ha compiuto, con i suoi collaboratori e con il prof. Vincenzo Gallucci, il primo doppio trapianto in Europa di cuore e rene sullo stesso paziante. Nel 1987 è stato insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Commendatore al merito della Repubblica italiana. Ha coltivato, negli anni, la passione per la narrativa, pubblicando due raccolte di racconti: Il tempo delle gazzose (ed. Canova 1993, con presentazione di Andrea Zanzotto ) e La carrozza del nonno (ed. Santi Quaranta, 2000). E' membro del comitato scientifico della "Casa di Cultura Goffredo Parise" in Ponte di Piave. Sposato, ha tre figli e quattro nipoti. Vive tra Salgareda, Ponte e la sua città natale, Venezia.

DOCUMENTI E BIBLIOGRAFIA PESERICO
  PESERICO  : °*Torri della città di Vicenza nel Medio Evo : memoria storica! / °di Bartolommeo Bressan ; dedica di Fedele Lampertico!. - Vicenza : Tip. Paroni, 1878. - 30 p. ; 23 cm. ((Tit. della cop.: Nozze Peserico-Bertolini.
 Giacomo Zanella (1820-1888), Nelle nozze di Maria Bertolini, con Girolamo Peserico : al padre della sposa / offre Giacomo Zanella. - °S.l. : s.n., 1878
Giacomo Zanella (1820-1888), Alla cara e santa memoria di Maria Bertolini-Peserico. Sonetto — Vicenza, 1886
Friedrich Karl von Duhn, "Un sepolcro Etrusco scoperto nel Giardino Margherita presso Bologna", Presso la R. Deputazione di storia patria, 1890
"Annali d'igiene sperimentale, Volume 12", Ermanno Loescher & Company, 1902
"Rechtsprechung und medizinal-gesetzgebung, Volume 1", Fischer's medizin. Buchhandlung H. Kornfeld., 1903
Carl Christian Schmidt, "Schmidt's Jahrbücher der in- und ausländischen gesammten Medizin, Volumi 279-280", Otto Wigand, 1903
"Clinica medica italiana, Volume 45", F. Vallardi., 1906
"Revue Neurologique, Volume 14", Société française de neurologie, Société de neurologie de Paris, 1906
Sebastiano Rumor, "Gli scrittori vicentini dei secoli decimottavo e decimonono", A spese della Società, 1907
"Annuario della R. Università degli studi di Padova", 1908
Antonio Tolomei, "Scritti vari del volgare illustre a Padova ai tempi di Dante delle vicende del vernacolo padovano", A. Draghi, 1919
"Atti del Accademia olimpica di Vicenza, Volumi 6-8", 1919
William Matthew Flinders Petrie, "Ancient Egypt and the East", Macmillan and Co., 1920
Deputazione di storia patria per le Venezie, "Monumenti storici", 1931
"Tyrrhenica; saggi di studi etruschi", Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, 1957
Bo Grønbech, "Etruskerne: Det forsvundne folk", 1957
Giulio Cesare Lensi Orlandi Cardini, "Il segreto delgi etruschi", Atanòr, 1972
Anco Marzio Mutterle, "Il professore ombroso: quattro studi su Giacomo Zanella", Del Bianco, 1988
Elizabeth Greenwood, "Vita di Giacomo Zanella", Neri Pozza, 1990
Angelo Serofilli "La fango-balneoterapia: meccanismo d'azione", Piccin, 1994

LUOGHI PESERICO

1)Tomba di Famiglia a Longare
2) Villa Peserico a Longare (VI) A Longare si può ammirare la quattrocentesca villa Peserico, palazzo che ha però subito notevoli modifiche nel corso dei secoli
3) a Cevarese Santa Croce è stata dedicata una via ad Enoch Peserico

LUOGHI PESERICO STECCHINI NEGRI DE SALVI

VI 431 Villa Stecchini a Romano d'Ezzelino. 90. VI 435 Villa Diedo, Diedo-Boldù, ... VI 461 Villa Negri De Salvi, Mascotto ad Ancignano di Sandrigo ... Vicenza Negri De Salvi; Palazzo Negri Valmarana, Villa Negri de' Salvi di Albettone. Palazzo Negri - De Salvi, Contrà Zanella, 2, (XV sec.)

DOCUMENTI E BIBLIOGRAFIA SOSTER
Documenti di Luisiana del 1798 pubblicati in Privilegi originari ducali, decreti, terminazioni, e giudizi esecutivi delli Sette Communi e sue contrade, 1800; Bollettino delle leggi del regno d'Italia, Parte 1, Stamperia reale, 1812; Giovanni Segato “Per le nozze Soster Ferracina , saggio di poesie anacreontiche del contadino G. S. di Novale. A Valentino Soster – 1856; Angelo Mai, Giuseppe Furlanetto “Lettere sei del cardinale Angelo Mai all'abate Giuseppe Furlanetto pubblicate per le faustissime nozze Soster-Dolfin”, coi tipi del Seminario, 1861; Giovanni Soster:  Lettera con note biografiche –in 8°, pag. 54 per le Nozze di Umberto Soster-con la marchesa Paolina Dondi Orologio, Padova, tip. del Seminario, 1885; .Giovanni Soster: “Ad Eugenio Soster e Maria Dondi Dall'Orologio nel lieto giorno delle loro nozze assieme ai voti di completa felicita - questo opuscolo contenente quattro lettere inedite di personaggi chiarissimi dedicano Antonio Dondi Dall'Orologio ed Umberto Soster testimoni Padova - Tip. del Seminario, 1887; Giovanni Soster: “La vita e gli studi di Marco Antonio dalle Ore. - Vicenza : Tip. Burato, 1887. - 14 p. ; 23 cm; Giovanni Soster: “Memorie storiche documentate del distretto di Valdagno”, Tipografia del Seminario, 1879; Atti e notizie, Edizioni 1-4 della Società Dantesca Italiana, Palagio dell'arte della lana, 1907; Sebastiano Rumor “Gli scrittori vicentini dei secoli decimottavo e decimonono”, A spese della Società, 1908; Giovanni Dolcetti “Il libro d'argento dei cittadini di Venezia e del Veneto, Volumi 4-5”, tip. del Gazzettino, 1922. - 102 p. ; 18 cm; Su Francesco Marzotto e Maria Soster: Bonaventura Caloro “Pionieri dell'industria italiana”, A. Martello, 1968; Michele Costa, Giuliano Vigini, Mauro Zerbini “CLIO: catalogo dei libri italiani dell'Ottocento (1801-1900), Editrice Bibliografica, 1991; Luca Clerici “L'industria vicentina dal medioevo a oggi”, Centro studi sull'impresa e sul patrimonio industriale, 2004  

LUOGHI DALLE ORE
Villa Caliari Bassani  Dalle Ore Buffa a Trissino Il corpo centrale della villa fu costruito nell'anno 1674 in stile pizzocariano, dall’aspetto austero, ma elegante. Le due ali laterali furono aggiunte successivamente, nel XVIII secolo. Sul frontone dominano statue di Giove, Nettuno e Mercurio che, con le altissime piramidi, creano il coronamento fantasioso della villa. All'interno, molto belle sono le porte monumentali di tipica derivazione cinquecentesca. La scala che porta al piano nobile è coperta da soffitto a volta su capitelli pensili e i vani hanno più ampio respiro per la maggiore altezza dei soffitti. Nell'appartamento superiore degni di nota due caminetti monumentali. Un ampio cortile con scalinate e statue, tra cui due sculture di nani firmate Rossi, e un grande spazio a prato arricchiscono l'entrata alla villa, considerata tra le più belle del secondo Seicento vicentino.
Palazzo Dalle Ore, costruito nel settecento nel cuore del centro storico di Valdagno in Corso Italia 2.  con caratteristiche architettoniche dal vago sapore veneziano
Villa Querini Dalle Ore,  a Cavazzale di Monticello Conte Otto (XVIII secolo) L'imponente edificio settecentesco che sorge nel centro della frazione di Cavazzale, fu costruito su preesistente fabbrica gotica e poi cinquecentesca dei Garzadori. Ambruoso, Chiara - Parandina, Giovanna Villa Dalle Ore Querini ora Rigon a Cavazzale di Vicenza e l'influenza di Giuseppe Marchi millanese de oria : dall'oblio a centro culturale / relatore: Vincenzo Lucchese ; laureande: Ambruoso Chiara, Prandina Giovanna. - [1998]. - 1 v. : ill. ; 30 cm Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Corso di laurea in architettura. Dipartimento di progettazione architettonica., Anno accademico 1996/1997, Sessione strtaordinaria
Lapide in Via Passione 4 a Milano dedicata a Dr. Giuseppe Dalle Ore (1850-1902) primario dell'Ospedale di Milano)

DOCUMENTI DALLE ORE
Antonio Maria Fabris L'anello; studio simbolico di mons. Antonio Maria Fabris, per nozze Quirini-Dalle Ore. Vicenza, Burato, 1870, in 4.°, pag. 12
Auspicatissime nozze Marzotto-Dalle Ore. - °S.l. : s.n.!, 1881 (Vicenza : R. Tipografia Gir. Burato). - 1 v. ; 26 cm. Contiene una poesia di A. Fogazzaro e di Domenico Dal Lago "Affioramenti lignitici di Valdagno e Novale.
Per le fauste nozze del dott. Attilio Zanuso con la gentile signorina Bona Dalle Ore celebrate in Valdagno il 1 Dicembre 1923 / °V. Trettenero!. - °S.l. : s.n.!, 1923 (Valdagno : Stab. grafico Zordan). - 1 v. ; 25 cm.
Joannes Baptista Dalle Ore
*De structura analysi chymica atque de praecipuo capillorum colore in hominibus per terrarum orbem degentibus dissertatio inauguralis quam ad medicinae lauream rite obtinendam in antiquissimo ac celeberrimo C. R. archigymnasio patavino publicae disquisitioni submittit Joannes Baptista Dalle Ore chirurgiae doctor. - Patavii : typis Seminarii, 1827. - 13, °1! p. ; 8o.
Giuseppe Dalle Ore
Sopra Cinque anchilosi angolari del ginocchio di antica data : Quattro ossee, una fibrosa. - Milano : Tip. Pietro Agnelli, 1893. - 8 fig. p. 11.
Camilla Dalle Ore (nata nel 1904) Una vita piena di sorprese, quella di Camilla Dalle Ore, classe 1904, che con i suoi 106 anni vanta il record di prima aviatrice del Triveneto. Una vita ardimentosa consacrata alla famiglia e alla grande passione del volo. Oggi abita a Trissino ma è nata e ha vissuto a lungo a Valdagno. Sposò Giovanni Buffa, l'ufficiale pilota del gruppo alta velocità, colonnello durante la II guerra mondiale. http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories

 

Granetto:
 Italiano, English

 



 

Domenico Peserico (del fu Giò Batta), fratello di Giacomo Peserico marito di Marianna Dalle Ore  nata nel 1796, figlia di Paolo Dalle Ore (di Alvise) ebbe: A) Eugenio Peserico marito nel 1875 di Irene Tommaseo Ponzetta figlia di Pietro Tommaseo Ponzetta B) Gerolamo Peserico marito di Maria Bertolini e padre del geologo ing Luigi Peserico, autore di importanti trattati scientifici sui cataclismi geologici. C) Antonio Peserico nato nel 1843 sposò Emila Dalle Ore ed ebbe un unico figlio Luigi Peserico (1869-1936).. Emila Dalle Ore era figlia del Conte Pietro Dalle Ore (del fu Prof. Marcantonio Dalle Ore (1766-1854) e di Giulia de Buzzaccarini (1814-1854). Giulia Buzzaccarini si sposò con il Conte Pietro Dalle Ore nel 1839 e alla sua morte si risposò con Stefano Valmarana. Giulia Buzzaccarini  era sorella di Osvaldo de Buzzaccarini (nato il 29 aprile 1814) e di Elena Diamante Buzzaccarini (nata il 2 giugno 1818) figlia di Francesco Giovanni Gaspero Melchiorre Baldassaro Buzzaccarini (24 giugno 1785) del fu Pattaro Buzzaccarini (1737) senatore e podestà di Bergamo, marito di Cecilia Gaudio. Il Prof. Marcantonio Dalle Ore (1766-1854) figlio di Silvestro Dalle Ore e di Angela Loschi,  era fratello di  Maria Dalle Ore che sposò Domenico Soster e madre di Maria Soster moglie di Francesco Marzotto (1730-1800) a sua volta padre di Luigi Marzotto (1773-1869) che nel 1836 fondò il Lanificio Luigi Marzotto & Figli. 
Documenti: Per le faustissime nozze del Conte Pietro Dalle Ore colla Marchesa Giulia Buzzaccarini  (Padova: Cartelliere Sicca, 1839). "Giulia dei nob. Buzzaccarini accoppiò ai vezzi del sesso senno virile, ebbe a mariti il Co. Pietro Dalle Ore il Co. Stefano Valmarana. Chiuse gli occhi al primo cui felicitò l' esistenza, fra le braccia del secondo spirò. Il figlio desideratissimo che morendo diede alla luce è solo conforto a tanta perdita.  Consultazione completa; Buzzaccarini http://it.wikipedia.org/wiki/Buzzaccarini; Su Francesco Marzotto e Maria Soster: Bonaventura Caloro “Pionieri dell'industria italiana”, A. Martello, 1968;  *Auspicatissime nozze Peserico-Tommaseo Ponzetta. - Vicenza : G. Burato, 1875. - 12 p. ; 22 cm. Villa Tommaseo Ponzetta *Per le auspicatissime nozze Peserico-Bertolini : °*Torri della citta di Vicenza nel Medio Evo : memoria storica! / °di Bartolommeo Bressan ; dedica di Fedele Lampertico!. - Vicenza : Tip. Paroni, 1878. - 30 p. ; 23 cm. ((Tit. della cop.: Nozze Peserico-Bertolini. 

 Luigi Peserico Dalle Ore (Longare, 13 giugno 1869 – Longare, 8 settembre 1936) è stato un medico e scrittore italiano. Figlio di Antonio Peserico e di Emilia Dalle Ore sposò Maria Bassani (1866- 1957), fu padre del fisiologo Enoch Peserico e dello psichiatra e scrittore Mario Peserico. Ebbe a suo primo maestro il cappellano di Longare don Giacomo Dalla Costa e si laureò con Achille De Giovanni. Importanti per la sua formazione furono il Prof. Giuseppe Dalle Ore (1850-1902) primario dell'Ospedale di Milano. Altre figure considerevoli nella sua biografia furono suo nonno l'oculista Domenico Peserico e il fratello di suo padre Gerolamo Peserico marito di Maria Bertolini e padre del geologo Luigi Peserico, autore di importanti trattati scientifici sui cataclismi geologici. La sua formazione letteraria fu facilitata anche dall'amicizia della moglie di Gerolamo Peserico Maria Bertolini con Giacomo Zanella, (1820-1888). Zanella dedicò a Maria alcune poesie, sia in occasione del suo matrimonio, sia per la sua morte. Oltre all'attività scientifica in campo medico si dedicò a studi storici sugli Egizi e sugli Etruschi. 
Libri di Luigi Peserico Dalle Ore: "La Malaria nel Veneto", 1902; "Cause esterne e condizioni individuali nell'arteriosclerosi", 1905; "Contribution au diagnostic des maladies du Cervelet", 1906; "Per lo studio dell'alcoolismo cronico: contributo clínico ed ematologico", 1907; "Le glicosurie e il diabete mellito e la loro cura in Abano", Gallina, 1916; Le Opere Maggiori di Achille De Giovanni (1838-1916) riassunte dal dott. Luigi Peserico. - Napoli : G. Civelli, 1909."Proposta di esperienze per la disinfezione delle vetture ferroviarie" - Vicenza : prem. stailimento tipo-lito G. Raschi, 1902. - 16 p. ; 21 cm.; "Il Cane e l'Idrofobia"  Vicenza : G. Raschi editore, 1905. - 19 p. ; 16 cm.; Per lo studio dell'azione delle acque e dei fanghi di Abano : contributo clinico-sperimentale" Perugia : Unione tipografica cooperativa, 1910. in-8, pp. 91, bross. edit. Sono raccolti e studiati decine di casi di guarigione su persone curate con l'acqua di Abano..; "Sull'importanza dei sigari e specialmente dei mozziconi di essi nella diffusione della tubercolosi" - Roma : Società editrice Dante Alighieri, 1901. - 13 p. ; 24 cm. ((Estr. da: Annali d'igiene sperimentale, fasc. 1. (1902).; "La Malaria nel Veneto : vicentino e laguna veneta" - Roma : Società editrice Dante Alighieri, 1902.; "Alcune note sul tifo typhus ambulatorius ad esito infausto tifo nelle puerpere la pelle nei tifosi" / - Milano : casa editrice dottor Francesco Vallardi, °1906!. - 11 p. ; 23 cm. (Estr. da: Gazzetta degli ospedali e delle cliniche, n. 18 (1906). - In testa al front.: Istituto della R. Clinica Medica dell'Universita di Padova diretto dal prof. De Giovanni. ; "L'alcoolismo in Provincia di Vicenza. Riassunto della Relazione letta in Consiglio Provinciale di Sanità nella seduta del 24 ottobre 1904", in « Bollettino della Prefettura di Vicenza» gennaio 1905, pp.

 Libri dell’Ing Luigi Peserico figlio di Girolamo Peserico e di Maria Bertolini: Nuova spiegazione dei climi geologici e del diluvio noetico, Società anonima tipografica fra Cattolici Vicentini, 1911;    Le cause dei vulcani, dei terremoti e del magnetismo terrestre, 1912; L' alta atmosfera, i climi e le cause del presente equilibrio, Galla 1912; Frederico Ozanam e il ritorno degli Israeliti, 1914;  Indagini sul Poema di Gilgames: appendice alla Cronologia Egiziana e alle ricerche di Storia Etrusca, Prem. Stablimento G. Reschi, 1919; Ricerche di Storia etrusca, 1919: Cronologia Egiziana verificata astronomicamente e confrontata con le altre cronologie antiche, Raschi 1919;  I Sacrifici umani nelle tavoleEugubine, G. Galla, 1920; Indagini sul poema di Gilgames: appendice alla cronologia egiziana e alle ricerche di storia etrusca, Raschi 1920; Quanto visse Gesù, 1920; Le Tavole eucubine il poemetto etrusco detto della Mummia, G. Galla, 1920; 

1) Enoch Peserico (1897 -1974) figlio di Luigi Peserico. e di Maria Bassani (1866- 1957) sposò Anna Toffanin  (1905-1937)  con tre figli:  Margherita (3),  Mariolina (4) e  Luigi (5). Enoch, dopo la morte di Anna sposò Beatrice Stecchini Negri de Salvi con un figlio: Andrea( 6). Beatrice Stecchini Negri de Salvi era figlia del Nob.Stecchini e di Giovanna Negri de Salvi a sua volta figlia dell’onorevole Edoardo Negri de Salvi (1847-1937)  sposato nel 1882 con Beatrice Emo Capodilista (1862-1929), figlia di Giovanni Emo Capodilista, distintosi come membro del comitato veronese per la liberazione di Venezia nel 1865 e di Maria De Orestis. Beatrice Emo Capodilista era sorella del senatore Giorgio Emo Capodilista (1864-1940 marito di Maria Francesca  Zileri Dal Verme (1868-1953), di Angelo Emo Capodilista Maldura,  marito di Emilia Baracco, Beatrice Emo Capodilista era inoltre nipote di Antonio Emo Capodilista ( 1837-1912.) fratello del padre.  Camilla Stecchini Negri de Salvi,  sorella di Beatrice Stecchini Negri de Salvi sposò Alfonso Rejna

Enoch Peserico nasce il 16 luglio 1897 a Cevarese Santa Croce- e muore a Padova Padova 18 marzo 1974. Cardiologo e fisiologo,  Isolò lo stesso preparato, l'insulina, che avrebbe fruttato il premio Nobel a Emil Adolf von Behring (1891-1941) e John James Richard Macleod. Libero docente di Fisiologia ottenne successivamente altre due libere docenze in Patologia Medica e in Clinica Medica. Come Direttore Sanitario nel nosocomio patavino creò i nuovi reparti di Radiologia e di Urologia, ed agli inizi degli anni cinquanta di Neurochirurgia. Nel 1945 con Concetto Marchesi e Manara Valgimigli e altri democratici padovani si attivò per combattere il fascismo. Su quei terribili giorni vedi Pierantonio Gios "Resistenza, parrocchia e società nella diocesi di Padova, 26 luglio 1943 -2 maggio 1945, Venezia, Marsilio, 1981".  Fu Senatore della Repubblica per il Partito Liberale nella quarta Legislatura. Fra i suoi libri segnaliamo: Meccanismo umorale e meccanismo nervoso della secrezione pancreatica Typ. Seminario., 1923** Paratiroidi e ricambio minerale. Policlinico (sez. med .) 40:164-195 (March) 1933- 5. Contenuto minerale dell'osso di ratti in carenza ed in eccesso di ormone paratiroideo. Arch, di biol. 88:27-35 (Feb.) 1934. ** II Glicogene muscolare del cane diabetico nel riposo e nel lavoro. [Muscle glycogen of the diabetic dog in rest and at work.] Hull. Soc. Biol. Sperim. 1(4): 404-405. 1926  **Azione degli ormoni Bull' accrescimento delle colture dei tessuti. G . Biol. e Med., II, 30-32 ; décembre 1924.Bibliografia essenziale su Enoch Peserico: American Chemical Society, ,Chemical Abstracts, Volume 16- 1922 (contiene un articolo di Enoch Peserico: “L’azione dell’insulina sul ricambio respiratorio del cuore isolato del Mammifero; Bollettino della Società di Biologia Sperimentale, Volume 1, R. Università di Achille Cimmaruta, 1926); Istituti e laboratori scientifici italiani, N. Zanichelli, 1928; Berichte über die gesamte Biologie, Volume 68, Springer-Verlag, 1932; Annuario dell’Università di Padova, 1933; Jahresbericht Physiologie und experimentelle Pharmakologie, Volume 13, 1934; Terapia, Volume 26, Istituto sieroterapico milanese Serafino Belfanti, 1936; Scritti giuridici in onore della CEDAM nel Cinquantenario della sua fondazione, Volume 1, CEDAM, 1953; Kompass Italia, Etas Periodici, 1967;  Il P.L.I. dal IX all'XI Congresso nazionale (1962-1969): congresso nazionale 7-12 gennaio 1969, Volume 3, V. Ferri, 1969; Taína Dogo Baicolo “Ritorno a Palazzo Giusti: Testimonianze dei prigionieri di Carità a Padova (1944-45)” La Nuova Italia, 1972 ; Atti e memorie, Volume 86. R. Accademia di scienze, lettere ed arti in Padova, 1973) Atti e memorie, Volume 86. R. Accademia di scienze, lettere ed arti in Padova, 1973; Atti: Classe di scienze morali, lettere ed arti, Volume 137,Parti 1-2, L'Istituto, 1979; Pierantonio Gios Un vescovo tra nazifascisti e partigiani, Istituto per la Storia Ecclesiastica Padovana, 1986; Manara Valgimigli  “Lettere familiari (1927-1964)”, Le Monnier, 1989; Francesco Protonotari “Nuova antologia, Volume 562”, Direzione della Nuova Antologia, 1989; Atti e memorie dell'Accademia galileiana di scienze lettere ed arti in Padova, Volume 112, 1999; Franca Busetto “Traversie e opportunità: la politica : impegno civile e passione di una vita”, Il Poligrafo, 1999; Massimiliano Savorra “Enrico Agostino Griffini: la casa, il monumento, la città”, Electa Napoli, 2000; Quaderni per la storia dell'Università di Padova, Antenore, 2007

2) Mario Peserico (1900-1953), psichiatra a Noventa Vicentina sposa Anna Spagnol (1902-1999) con 2 figli (7)  Giuseppe detto Pino  e (8) Maria Teresa. 

Libri di Mario Peserico: Interpretazione allucinatoria di particollari stati euforici tossici e degli stati distimici patologici, Arte grafiche G. Federici, 1931; Caccia in riserva. Con prefazione di Marco Ramperti. Milano, Garzanti, 1942 ** Josephine, Modena, Guanda 1951 ** 9 Lettere a Emilio Cecchi, 2 lettere di Mario Peserico a Giuseppe De Robertis, 1951, coll1189 Gabinetto Vieusseux Firenze **Contribution à l'étude de la sédimentation des globules rouges. (Biochimica e Terapia sperimentale, fasc. IX, p. 371, 30 septembre 1925.) Bibliografia essenziale: Biochimica e terapia sperimentale, Volume 12, Società italiana di biochimica, 1925; The Australasian Journal of Philosophy, Volume 10, Australasian Association of Psychology and Philosophy, 1932; Richard Thrunwald "Sociologus, Volume 8". C. L. Hirschfeld., 1932; L'Italia che scrive, Volumi 24-26, A.F. Formíggini, 1941; Piero Calamandrei"Il Ponte, Volume 7", La Nuova Italia, 1951; Anonio Baldini, Emilio Cecchi "Carteggio 1911-1959", Ed. di Storia e Letteratura, 2003

3) Margherita Peserico  (24 giugno 1927-2014) sposa Angelo Granetto (24  dic.1915 - 05 gen 1986)  con 3 figli: Cesare Granetto, Luigi Granetto, Paolo Granetto

4) Mariolina Peserico (21 settembre 1925) sposa Vito Toffano (1919-1994) con 2 figlie: Anna Toffano (1948) che sposa Franco Jacopetti e Marcella Toffano (03/02/50) che sposa Andrea de' Besi (22/06/42). Figli di Anna e Franco Jacopetti: Andrea Jacopetti, Barbara Jacopetti (18 novembre 1970) che sposa Nicolò Valmarana (18 aprile 1962) figlio di Lodovico Valmarana proprietario di Villa Almerico Capra detta "La Rotonda", Mariolina Jacopetti (18 novembre 1970). Figli di Marcella e Andrea de' Besi: Carlotta (Carolina) de Besi (09/11/77) che sposa Luca Lazzaroni (15/07/71), figli: Paolo i(18/01/2003), Giacomo (05/05/04), Alessandro (02/04/07); Anna Paola de Besi (09/01/75)  che sposa Andrea Bressani (13/11/?), figli: Margherita 10/01/04 Tommaso 05/05/06


5) Luigi Peserico,  professore ordinario di Neurochirurgia, sposa Simonetta Beer con 2 figli (9) Marco e (10) Anna. Prof. Luigi  Peserico  Già ordinario di Neurochirurgia  all'Università di Modena dove fonda  la Clinica Neurochirurgica.  Succede al Prof. Frugoni  come Direttore dell'Istituto di Neurochirugia  dell'Università di Padova e della Scuola di Specializzazione della stessa Università (1980-2005)

6) Andrea Peserico Stecchini Negri De Salvi (24 Agosto 1947) Professore Ordinario di Dermatologia e Direttore della Clinica Dermatologica di Padova Peserico, sposa la dott.ssa Annalisa Lorenzetto (notaio) nata in Avezzano il 19 ottobre 1949 con un figlio:   Enoch Peserico Stecchini Negri De Salvi  Assistant Professor Università degli Studi di Padova Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione P u b l i c a t i o n s: Routing with constant stretch and constant bits/node on any network you can build. (2007) FOCS - Submitted - Int. Conf. Proceedings Authors: E. Peserico, Larry Rudolph **What does it mean to converge in rank? (2007) ICTIR - Budapest - Int. Conf. Proceedings Authors: E. Peserico, L.Pretto**P2P economies. (2006) SIGCOMM - Int. Conf. Proceedings Authors: E. Peserico**Robust Network Connectivity: when it's the big picture that matters. (2006) SIGMETRICS - Int. Conf. Proceedings Authors: E. Peserico, L. Rudolph**  
Prof. Andrea Peserico Stecchini Negri de Salvi nasce a Padova il  24 Agosto 1947. E' Professore Ordinario di Dermatologia e Direttore della Clinica Dermatologica di Padova. Membro dell' European Academy of Dermatology and Venereology (EADV), dell' European Society for Dermatological Research (ESDR), dell' European Dermatology Forum (EDF), dell' European Society of Contact Dermatitis (ESCD), dell' European Society for Pediatric Dermatology (ESPD) e della Societa' Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST). La sua attivita' di ricerca si e' concretizzata in piu' di 120 pubblicazioni internazionali su riviste indicizzate con referees, 7 capitoli di libri e oltre 270 comunicazioni a congressi di cui piu' di 150 a congressi internazionali. 

7) Giuseppe Peserico detto Pino (1930-1995) , produttore di Carosello sposa Lisetta Landoni con 2 figli: Mario Peserico (16 dicembre 1965) e Laura Peserico (6 agosto 1969), Pino Peserico vedi Corriere Della Sera Ricordo di Mario figlio di Pino Peserico, Mondo Carosello, China Martini, Franco Di Bella  "Corriere segreto" Rizzoli, 1982: Gian Paolo Ceserani "Storia della pubblicità in Italia Laterza, 1988 - 296 pagine"; Marco Giusti "Il Grande Libro Di Carosello: E Adesso Tutti a Nanna", Sperling & Kupfer, 1995; Gian Luigi Falabrino "Effimera & bella: storia della pubblicità italiana : Venezia 1691-Roma 2001, Silvana, 2001; Franco Contorbia "Giornalismo italiano", Mondadori, 2009; Alberto Anile "Orson Welles in Italy", Indiana University Press, 2013 Lisetta Landoni (moglie di Pino Peserico) Autrice dell' 'Accademia di Kriya, Mario Peserico (16 dicembre 1965) figlio di Pino è Amministratore Delegato di Eberhard Italia e Direttore Generale della casa madre svizzera Eberhard & Co. E’ inoltre Presidente di Assorologi, Vice Presidente del Comitato permanente dell’orologeria europea e membro dei consigli direttivi della Camera di commercio svizzera in Italia e dell’Unione del commercio di Milano, con specifica delega all’anticontraffazione,  presidente per il Consiglio Direttivo di INDICAM, l’Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione. Fonti: Youtube, Pausini e Mario Peserico, Sole 24ore, Il Mondo 2009; Luana Carcano, Carlo Ceppi"Time to Change: Contemporary Challenges for Haute Horlogerie, EGEA, 2010

8) Maria Teresa Peserico (1928) sposa Ubaldo Camilotti (1905-1983)  figlio di Luigi Camilotti e Noemi Savorgnan di Brazzà Cergneu. Maria Teresa e Ubaldo sono i genitori di: A) Francesca Camilotti (1951) che sposa Arrigo Zorzi nato nel 1949 figlio di Giovanbattista Zorzi e Giuditta Tiengo B) Anna Camilotti (1948) che sposa Paolo Casati (1945) figlio di Enrico Casati e Maria Maritan con una figlia Maria Paola Casati (1972) madre di tre figli: Anna Canal, e i figli di Alessandro De Luca, Carlo De Luca ed Enrico De Luca
Su Luigi Camilotti vedi: Andrea Moschetti “Bollettino Del Museo civico di Padova Edizioni 18-19”, 1927; Antonio Barzon “Libri e stampatori in Padova: miscellanea di studi storici in onore di mons. G. Bellini: tipografo, editore, libraio”, Tipographia Antoniana, 1959; Giulia Simone “Il guardasigilli del regime: l'itinerario politico e culturale di Alfredo Rocco”, FrancoAngeli, 2012
Su Ubaldo Camilotti vedi: Paolo Serafini “Il pittore Luigi Nono (1850-1918): catalogo ragionato dei dipinti e dei disegni”, U. Allemandi, 2006
Famiglia Savorgnan di Brazzà Cergneu
L'appellativo di questo ramo deriva da una serie di acquisti ed eredità: avuto in eredità in castello di Cergneù con relativo titolo, ed acquistato il titolo di Brazzà, diventarono Brazzà-Brazzacco Savorgnan Cergneu. Fra i personaggi più noti si ricordano: Ascanio Savorgnan di Brazzà   (1793-1877) marito di Giacinta Simonetti (1817-1907), l’esploratore Pietro Savorgnan di Brazzà Cergneu  (1852-1905), il Senatore Filippo Savorgnan di Brazzà Cergneu (1842-1925) marito di Vera Geraldina DE BLÜMER , l’alpinista e cartografo  Giacomo Savorgnan di Brazzà Cergneu (1859-1888)

9) Marco Peserico (26.12.1966) sposa Stefania Moschetti (11.10.1969) figlia del Prof. Avv. Francesco Moschetti e di Anna Maria Dell’Agnolo (Buenos Aires 1944). Marco e Stefania hanno tre figlie Laura Peserico (23.12.1998), Carolina Peserico (9.11.200) e Giulia Peserico (25.02.2003). Il Prof. Avv Francesco Moschetti è figlio di Andrea Mario Moschetti (Cremona 1908-2004), e di Giuliana Lombardo Jacob (1912-1996), originaria di una nobile famiglia di Gotha nella Turingia e nipote di Andrea Moschetti Moschetti (Venezia 1865-Padova 1943) che fu studioso e cultore di storia dell'arte, inserito in prestigiose accademie e istituzioni culturali. Andrea Moschetti legò il suo nome in particolare all'attività del Museo civico di Padova, al quale impresse un significativo impulso scientifico, fondando tra l'altro il "Bollettino del Museo", primo esempio del genere in Italia. Svolse numerosi e importanti incarichi relativi all'allestimento di iniziative espositive, alla realizzazione di edifici artistici, al restauro di monumenti storici, alla conduzione di rievocazioni celebrative e alla organizzazione di convegni scientifici. Esplicò una intensa e variegata attività pubblicistica e qualche suo lavoro, come La Cappella degli Scrovegni e gli affreschi di Giotto in essa dipinti del 1904, fu tradotto in altre lingue.
Marco Peserico si è laureato in Economia Aziendale all’Università Ca’ Foscari di Venezia con il massimo dei voti. È esperto in organizzazione e gestione delle Risorse Umane. Ha lavorato nella Direzione del Personale del Gruppo Rinascente e come consulente di direzione in Ernst & Young e in Eos Consulenza a Milano. Si occupa di sistemi di valutazione delle prestazioni e di politiche retributive, con particolare attenzione al settore retail nello studio Spolverato Bacillari

10) Anna Peserico (Padova 10-4-65) sposa Daniele Nepi (Firenze 9-2-57) scrittore  con un figlio: Cesare Nepi (Firenze 3 -9-2006). 
Anna Peserico Archeologa:  Le brocche "a fungo" fenicie nel mediterraneo. Tipologia e cronologia. CSF 36. 1996. 239 pp. X tavv. 38 figg. Roma : Consiglio nazionale delle ricerche Daniele Nepi (marito di Anna Peserico), fiorentino e laureato in giurisprudenza, tra le sue molteplici occupazione annovera anche quella di costumista cinematografico (è nel team che vince l'Oscar per il film Camera con vista di James Ivory). Nel 1994 smette di lavorare e si dedica alla piú grande delle sue passione: la scrittura. Si ricorda, tra i suoi scritti, Agosto è il mese piú crudele (Marsilio 2003). http://dododada.ning.com/profile/Daniele 

Famiglia Buzzaccarini
L'origine leggendaria di questo casato viene fatta risalire all'epoca romana da una famiglia consolare, la gens Vetulia vedi Buzzaccarini 
Pataro Buzzacarini sposò Francesca Gonzaga e fu padre di Arcoano Buzzacarini morto nel 1402, marito di Nobilia Manfredi figlia di Francesco Manfredi signore di Faenza e di Rengarda Malatesta, figlia di Malatesta da Verucchio signore di Rimini,  dal matrimonio nacquero: A) Fina Buzzaccarini moglie di moglie di Francesco I da Carrara e madre di Francesco Novello da Carrara (1319-1406) marito di Taddea D'Este (1365-1404) figlia di Niccolò II d'Este, di Caterina moglie nel 1372 di Stefano Frangipane. Francesco Novello ebbe sette figli e alcuni figli naturali: Gigliola da Carrara moglie di Nicolò III d'Este, Francesco III da Carrara marito di Alda Gonzaga. Marsilio marito di Maria Fieschi, Jacopo, Ubertino, Nicolò e Valpurga monaca a B) Francesco Buzzaccarini (1360-1408), marito di Margherita di Sambonifacio figlia di Rizzardo e vedova di Leone Lazara e padre di Arcoano Buzzaccarini e di Pataro Buzzaccarini C) Pataro Buzzaccarini D) Venceslao Buzzaccarini E) Ludovico Buzzaccarini (1360-1408) sposato due volte, prima con Lodovica Sanguinazzi e poi con Angela da Castelnuovo, e padre di Alvise Buzzaccarini e di Francesco Buzzaccarini marito di Caterina Cermisone. F) Buzzaccarina Buzzaccarini moglie di Giacomo Lion G) Margherita Buzzaccarini moglie nel 1381 di Roberto Novello Poppi figlio di Carlo H) Fina Buzzaccarini moglie di Jacopino Rangoni (+ 1413), Patrizio di Modena, Signore di Castelvetro.

Elena Sagredo  in una incisione del 1790, moglie di Pataro Buzzaccarini e, rimata vedova,  di Benedetto Selvatico Estense nato nel 1782 

Aleduse de Buzzaccarini, nato il 16 maggio 1629 figlio di Pataro fu creato marchese di San Raffaele nel 1675 dal Duca di Mantova e del Monferrato. Aleduse fu il nonno di Adeluse de Buzzaccarini marito di Beatrice di Lazzara e padre di Pataro de Buzzaccarini, senatore e podestà di Bergamo che sposò Elena Sagredo figlia di Francesco Sagredo (1705-1782) e di  Camilla Bembo e sorella di Giovanni Gerardo Sagredo (1740-1822) e di Chiara Sagredo moglie di Lodovico Malaguzzi Valeri discendente di Ludovico Ariosto. Pataro ed Elena furono i genitori di: A) Aleduse Osvaldo de Buzzaccarini nato nel 1782, marito di Maria Battaglia Belloni padre di (1) Maria Elena de Buzzaccarini nata il 14 maggio 1812 (2) Maria Angela de Buzzaccarini nata il 13 maggio 1813 (3) Osvaldo Alvise Pataro de Buzzaccarini nato il 3 giugno 1816 (4) Giovanni Prosdocimo de Buzzaccarini nato il 5 giugno 1818; B) Francesco de Buzzaccarini nato il 24 giugno 1785,  marito di Cecilia Gaudio e padre di: (1) Osvaldo Luigi de Buzzaccarini nato il 29 aprile 1814, marito nel 1851di Adriana Caldogno (2) Elena Diamantede Buzzaccarini (nata il 2 giugno 1818) (3) Giulia de Buzzaccarini si sposò con il Conte Pietro Dalle Ore nel 1839 e alla sua morte si risposò con Stefano Valmarana
Figli di Osvaldo de Buzzaccarini e Adriana Caldogno: A) Pietro de Buzzaccarini nato 6 gennaio 1856, marito di Erminia Boscaro B) Giulia Buzzaccarini nata 12 aprile 1857 moglie del Dott. Luigi Zanini C) Amelia Buzzaccarini nata 22 dicembre 1862 moglie di Federico Squerci
Osvaldo Buzzaccarini sposò nel 1853 Clementina Bojani e fu padre di Pietro Buzzaccarini (1855-1931) marito di Vittoria Miari de Cumani sorella di Giacomo Miari de Cumani fondatore della prima industria automobilistica italiana. Zio di Novello Papafava, fu presidente della Società del Casino Pedrocchi e dell'Istituto per l'infanzia abbandonata di Padova. Pietro Buzzaccarini (1855-1931) fu padre di (1) Maria de Buzzaccarini nata a Padova il 7 giugno 1895 (2) Brunoro de Buzzaccarini nato a Padova il1’ agosto 1897 (3) Felice Aleduse Buzzaccarini nato a Padova il 3 agosto 1898, sposato il 5 aprile 1823 con Augusta Luzzato Dina e padre di Galeazzo de Buzzaccarini

Carolina di Borbone-Due Sicilie (1798-1870) ritratta nel 1825 da Thomas Lawrence

Aleduse de Buzzaccarini marito di Giovanna Pia Zabeo fu il padre dell’ Ing. Francesco Osvaldo de Buzzaccarini (1889-1964) marito di Maria Berica Zileri dal Verme degli Obizzi (1893-1948) figlia di Roberto (1858-1937) e di Maria Gabriella Massimo (1861-1950). Roberto Zileri dal Verme degli Obizzi era figlio di Camillo (1830-1896) e di Clementina Lucchesi Palli (1835-1925) a sua volta figlia di Ettore Carlo Lucchesi Palli (1806-1864) e di Carolina di Borbone-Due Sicilie (1798-1870) figlia di Francesco I delle Due Sicilie (1777-1830) . Roberto Zileri dal Verme degli Obizzi era inoltre fratello di Maria Graziela (1859-1952) moglie di Jaime Caetano Álvares Pereira de Melo nonno di Brandolino Brandolini d'Adda che sposò Cristina Angelli figlia di Edoardo Agnelli (1892-1935) e di Virginia Bourbon Del Monte. Francesco Osvaldo Buzzaccarini e Maria Berica furono i genitori di Ferdinando Carlo de Buzzaccarini e di Maria Gabriella de Buzzaccarini .
 Ferdinando Carlo de Buzzaccarini nato a Bologna il 18 giugno 1916 sposò Maria Fedele Lampertico figlia di Domenico e di Elisa Porto Godi e sorella di Margherita Lampertico (1898-1939) moglie di Vittorio Emanuele Marzotto (1858-1922),  Domenico Lampertico era figlio del Senatore Fedele Lampertico e di Olimpia Colleoni Porto. Ferdinando Carlo Buzzaccarini e Maria Fedele Lampertico sono i genitori di (1) Maria Berica Buzzaccarini (7 luglio 1950) moglie di Natale Trampolini e madre di Carlo Trampolini (1991) (2) Alvise Francesco de Buzzaccarini (20 novembre 1951) marito di Patrizia Ragona (3) Francesco Galeazzo de Buzzaccarini (1954) marito di Catharina Jekeler  (4) Caterina de Buzzaccarini (1956) moglie di Andrea Gatos (5) Pieralessandro de Buzzaccarini (1963)

Famiglia Sagredo
Famiglia veneta estinta che diede alla Repubblica veneta il Doge
Nicolò Sagredo, figlio di Zaccaria e di Paola Foscarini Fra i membri illustri: Gianfrancesco Sagredo (1571-1620) filosofo con il quale Galileo Galilei intrattenne una ricca corrispondenza tra il 1599 e il 1619. Gianfrancesco  fu ancheuno dei tre protagonisti del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo; Nicolò Sagredo; Giovanni Sagredo, ambasciatore veneziano; Zaccaria Sagredo (Venezia, 1653-1729) figlio di Stefano e Vienna Foscarini, uno dei più importanti collezionisti veneziani del Settecento. Alvise Sagredo  ecclesiastico, fu patriarca di Venezia dal 1678 alla sua morte; Cecilia Sagredo, clavicembalista, nata il 28 marzo 1711 moglie nel 1727 di Giorgio Baffo figlio di Andrea Baffo e Chiara Querini. che nel 1771 incontrò Wolfgang Amadeus Mozart come si evince dalla lettera in cui Mozart parla di lei al padre Leopold; Gerardo Sagredo, morto nel 1738, marito Cecilia Grimani e padre di: Caterina Sagredo moglie di Gregorio Barbarigo (1709-1766) e di Marina Sagredo che sposò nel 1741 Andrea Pisani. A questi personaggi è dedicata la famosa opera di Pietro Longhi "La famiglia Sagredo",  Marina  fu donna famosa per la libertà e l'indipendenza di atteggiamenti,  lei Carlo Goldoni nel 1700 dedicò la commedia “La Sposa Virtuosa” e per lei Pietro Longhi nel 1774 dipinse L'elefante, registrando l'esposizione dell'esotico pachiderma durante il carnevale, secondo la prassi documentaristica inaugurata venti anni prima con le immagini del Rinoceronte. Pietro Longhi raffigurò nella "Lezione di geografia", dipinto dei Musei civici di Padova, anche le figlie di Caterina Sagredo e di Gregorio Barbarigo (1709-1766) Cecilia e Contarina Barbarigo la focosa amante di Andrea Memmo; Francesco Sagredo (1705-1782); marito di Camilla Bembo fu padre di: Giovanni Gerardo Sagredo (1740-1822), Elena Saqgredo moglie di Pattaro Buzzacarini, Chiara SAgredo moglie di Lodovico Malaguzzi Valeri discendente di Ludovico Ariosto, Agostino Gerardo e Pietro.; Nicolò Angelo Sagredo (1728 - 1804), ecclesiastico, fu arcivescovo di Udine dal 1788 al 1792 e vescovo di Torcello, con titolo personale di arcivescovo, dal 1792 alla sua morte; Giovanni Gerardo Sagredo (1740-1822) figlio di Francesco, Senatore ed Inquisitore di Stato sposò Eleonora Elisabetta Renier figlia di Alvise e di Caterina Berlendis, protettrice di Antonio Canova. Alvise Renier era fratello di Federico Renier che sposò nel 1627 Elena Mocenigo figlia di Alvise Mocenigo. Giovanni Gerardo fu padre di: Agostino Sagredo, Caterina moglie di Ippolito Malaguzzi Valeri di Reggio Emilia, e madre di Eleonora che sposò il Conte Giuseppe Manodori, da questo ramo discende Alberto Manodori docente di storia della fotografia all'Università di Roma Tor Vergata; Agostino Sagredo (1798 - 1871), politico italiano.

Famiglia Bembo: giunta a Venezia da Bologna, nell'anno 982 veniva menzionata tra le fondatrici del monastero di San Giorgio Maggiore. Rimase nel Maggior Consiglio anche dopo la serrata del 1297, ma diede tuttavia un solo doge, Giovanni Bembo, nel 1615. Fra i membri illustri:Marco Bembo, figlio di Giacomo, elettore ducale del 1275, ambasciatore alla corte di Roma, nel 1289 fu a capo della squadra crociata raccolta ad Ancona da Giovanni Dandolo, fubailo di Costantinopoli quando Ruggero Morosini entrò nel Bosforo saccheggiando Galata e conquistando Focea; Giovanni Bembo fu generale d'armata nel 1397 contro il Duca di Milano Giovanni Maria Visconti e provveditore d'armata in Golfo nel 1405, capitano a Padova nel 1411, provveditore a Verona contro l'Arciduca d'Austria nel 1422, luogotenente del Friuli nel 1425, capitano dell'armata generale in Po nel 1426, quando fu artefice della memorabile azione navale di Cremona contro Filippo Maria Visconti; Francesco Bembo, figlio di Giovanni, morto il 6 sett. 1416, fu vescovo di primicerio del capitolo di S. Marco. Nel 1412 aprì il processo di canonizzazione di Caterina da Siena, approvando e autorizzando la predicazione in onore della santa; Girolamo Bembo marito di Caterina Barbarigo fu padre di: Marco Bembo (1446-1484) famoso per le sue lettere spedite da Candia e Costantinopoli che apportano un notevole contributo alla conoscenza della tecnica commerciale e dei commercio veneziano nel sec. XV; Lorenzo Bembo che sposò in prime nozze la figlia di Pasquale Malipiero, eletto doge nel 1457, e in seconde nozze Andriana Vendramin, vedova del nobile Giovanni Contarini, da cui ebbe due figli, Ieronimo e Alvise, un' altra figlia di Girolamo sposò il nobile Paolo Malipiero ed ebbe tre figli, Marino, Alvise e Giovanni; Bernardo Bembo (1433-1519), umanista, podestà della città di Ravenna, figlio di Nicolò e da Elisabetta Paruta, sposò in prime nozze Elena Morosini e, rimasto vedovo, si risposò con Elena Marcello, che gli diede vari figli, tra cui il celebre Pietro Bembo, famoso letterato e grammatico;Elena Bembo, figlia del cardinale Pietro Bembo prima che prendesse i voti, sposò Pietro Gradenigo (1517 - 1583) e fu madre di Filia Gradenigo moglie di Giovanni Gabriele Badoer e di Gradeniga Gradenigo moglie di Marco Barbarigo; Giulia Bembo, figlia del senatore Giammattéo e nipote di Pietro Bembo, sposò Girolamo Della Torre, morto a Venezia nel 1590, Conte di Valsassina del Sacro Romano Impero, Barone di Vercelli, in Croce e di Leipritz con diploma del 26-5-1533 assieme ai fratelli Michele e Luigi ed al cugino Niccolò, dall'Imperatore Carlo V, titolo riconfermato con diploma imperiale del 23-6-1572; Dardi Bembo (1550-1683) figlio di David Bembo, letterato e traduttore di Platone, capitano di Vicenza nel 1580, podestà di Treviso nel 1589, per lui Tiberio Tinelli dipinse una Presentazione e disputa al tempio e un quadro tripartito su tela con la Nascita del Battista, Il Battista nel Deserto, e il Battesimo di Cristo; Francesco Bembo marito di Laura Caterina Corner figlia di Marcantonio (1570-1638) ambasciatore a Londra e di Caterina Morosini, Francesco e Laura Caterina furono i genitori di: Ambrosio Bembo (1652 -1705); Matteo Bembo, defunto nel 1730 senza successione; Marco Bembo marito nel 1746 di Elena Renier che fu padre di Raimondo Bembo nato nel 1752 sposato con Lucrezia Rota de Negroni e del Vescovo di Belluno Giovanni Francesco Bembo.1659-1720; Camilla Bembo moglie di Francesco Sagredo (1705-1782) e madre di: Giovanni Gerardo Sagredo (1740-1822), Elena Bembo moglie di Pattaro Buzzacarini.

Famiglia Loschi
Nella sua storia manoscritta della famiglia, Alfonso Loschi affermò che sin dal 1200 i suoi ascendenti possedevano Isola, Castelnovo, Grossa, Lerino, Sossano, Orgiano e Biron, Di questi feudi vescovili sono state conservate le investiture nell’archivio della curia, compresa quella molto importante di Sossano del 1447
Ludovico Loschi figlio di Nicolò Loschi e si sposò due volte: con Elena del Gallo e, prima del 1383, con Elisabetta Thiene. Dalla prima moglie ebbe: A) Valerio Loschi padre di Antonio Loschi senatore di Roma nel 1425 B) Bartolomeo Loschi C) Antonio Loschi (1368- 1441) marito di Elisabetta Brivio sorella di Giuseppe Brivio  e padre di: 1) Ludovico, Francesco Loschi (segretario apostolico) 2) Niccolò Loschi nato a Vicenza nel 1415 3) Caterina Loschi moglie di Nicolò Chiericati madre del Vescovo Lionello Chiericati  (1443-1506), 4) Maddalena Loschi moglie di Francesco da Lonigo e  madre di Nicolò da Lonigo detto Leoniceno (1428-1524) . Elena del Gallo era figlia di Regle del Gallo e sorella di  Lucia del Gallo moglie di Giovanni Battista Porto, di Maddalena del Gallo moglie di Antonio della Scroffa, di Tommasina del Gallo moglie di Giovanni Candiani e Anna del Gallo moglie di Nicolò Pajello. Ludovico Loschi, dalla sua seconda moglie Elisabetta Tiene figlia di Clemente Thiene  e di Caterina de Proti ebbe: Marco Loschi Antonio Nicolò Loschi che nel 1436 comprò la tenuta di Biron a Monteviale
I Loschi di Sossano
La presenza dei Loschi di Sossano è documentata dalle infeudazioni vescovili dalla fine del XIII secolo, ma l’archivio di famiglia consente di ritrovarne tracce documentarie dalla seconda metà del Trecento con Tommaso Loschi morto nel 1427 padre di Giampietro Loschi. Giampietro Loschi fu padre di Gabriele Loschi (padre di Battista) e di Marcello Loschi padre di Giacomo Loschi che nel 1511 sposò Elisabetta Garzadori figlia di Valerio Garzadori e che costruì la casa di via Rio a Sossano  che fu comprata da Vittorio Granetto
Gabriele Loschi figlio di Giampietro Loschi, nominato in un atto con il fratello Marcello nel 1457 fu il padre di Battista Loschi dato per morto nel 1504 e a sua volta padre di Gabriele Loschi che sposò nel 1529 Giulia Piovene figlia Leonardo Piovene e fu padre di A) Battista Loschi nato nel 1529 marito di Valentina Branzo  B) Vincenzo Loschi C) Biancardo Loschi marito di Isabella Traverso figlia di  Pietro Traverso  padre di 1) Leonoro Loschi  (1587-1681), marito di Isabella Valmarana figlia di Bortolo Valmarana e padre di Licurgo Loschi nato nel 1626 marito di Corona Cogollo e a sua volta padre di 1) Leonoro Loschi che entrò nel prestigioso collegio vicentino dei Giuristi. Ottenendone dal 1694 al 1730 43 incarichi e, una volta consigliere, fu 11 volte console e  due volte giudice. Leonoro  sposò una nobildonna dei Cappasanta e fu padre di Angela Loschi che sposò Silvestro Dalle Ore e sua sorella che sposò Alessandro Tornieri.  2) Elena Loschi Moglie di Paolo Emilio Brasco  D) Leonato Loschi marito di Laura Scolari figlia di  Marcantonio Scolari e padre di Gabriele Loschi marito di Ginevra  Batta Casoni   E) Pietro Loschi (1586-1659) F) Valeria Loschi moglie nel 1555 di Pompilio Valmarana 
Loschi del Biron
Cornelia Loschi moglie di Gellino Ghellini discendente da Giacomo Loschi (ramo di Sossano) marito nel 1511 di Elisabetta Garzadori lasciò tutti i suoi averi nel 1607  a Fabrizio Loschi (ramo Biron)  figlio di Nicolò Loschi che ebbe l’onore di poter innestare nello stemma i tre gigli d’oro e di essere eletto Commissario generale in Italia e tenente generale di fanteria per aver servito con le armi, per 40 anni, la Francia sotto Francesco I, Enrico II, Carlo IX, ed Enrico III. Fabrizio Loschi sposò prima Elisabetta Poiana poi Isabetta Machiavelli.
Questo ramo si estinse con Nicolò Loschi  marito nel 1788 di Lucrezia Martinengo Colleoni figlia di Venceslao Martinengo Colleoni e di Drusilla Sagramoso. Nicolò ebbe un’unica figlia  Francesca Loschi nata nel 1789 moglie di Luchino dal Verme degli Obbizi (1782-1852) e madre di Lucrezia dal Verme degli Obizzi (1808-1868) che sposò Giulio Zileri dal Verme degli Obizzi. Lucrezia e Giulio furono i genitori di Camillo Zileri dal Verme degli Obizzi (1830-1896) marito di Clementina Lucchesi Palli (1835-1925). Camillo e Clementina furono i genitori di: A) Enrico Zileri dal Verme degli Obizzi (1857-1937) marito di Maria do Carmo de Mendoça Rohlim de Moura Barreto, (1866-1936) B) Roberto  Zileri dal Verme degli Obizzi  (1858-1937) marito di Maria Gabriella Massimo (1861-1950) C) Graziella Zileri dal Verme degli Obizzi  (1859-1952) moglie di Jaime Alvares Pereira de Melo, Duca di Cadaval (1844-1913) D) Luchino Zileri dal Verme degli Obizzi (1861-1929) marito di Chiara Baracco (1873-1962) E) Alessandro  Zileri dal Verme degli Obizzi (1863-1937) marito di Bianca Maria Carrega Bertolini (1877-1969) F) Maria Francesca  Zileri dal Verme degli Obizzi (1868-1953) moglie di Giorgio Emo Capodilista (1864-1940) e madre di 1)  Bianca Emo Capodilista moglie di Novello Parafava 2) Alvise Emo Capodilista marito prima  di Maria Henriqueta Alvares Pereira de Melo (1896-1930), e poi di GiacintaRuspoli, figlia di Alessandro Ruspoli e di Marianita Lante Montefeltro della Rovere

Famiglia Valmarana
I Valmarana  presero il titolo di conti nel 1031da Corrado II il Salico Imperatore del Sacro Romano Impero morto nel 1039, marito di Gisella di Svevia
Ramo di San Alessandro. Luigi Giovanni Alvise Valmarana morto nel 1558 figlio di Antonio di Valmarana, era fratello di Giovanni Francesco Valmarana, morto nel 1566, nominato da Carlo V d’Asburgo (1500-1558) conte palatino. Sposò Isabella Nogarola che fece costruire il Palazzo Valmarana di Vicenza . Isabella Nogarola apparteneva alla stessa famiglia di Ludovico Nogarola marito di Chiara Trivella figlio di Leonardo Nogarola e di Bianca Borromeo e fratello di Isotta Nogarola  (1418-1466). Chiara Trivella fu un ava di Caterina Trivella che sposò all’inizio del 1700 Pietro Granetto. Luigi Giovanni Alvise e Isabella furono i Genitori di: A) Antonio di Valmarana morto nel 1576 e seppellito nella Cappella Valmarana nella Chiesa della Santa Corona di Vicenza.  B) Margherita di Valmarana nata nel 1540 moglie di Bernardino di Herberstain (1576-1624) e madre di Johann Maximilian von Herberstein (1601-1680) a sua volta padre di Maria Theresia von Herberstein moglie del marchese di Savona Ottone Enrico del Carretto (1639-1685)  morto nel 1685 C) Deianira di Valmarana (1549 – 1603), che fondò nel 1579 la Compagnia delle Dimesse di Padova  coadiuvata da sua cugina Angela Valmarana (1550-1590)  D)  Leonardo di Valmarana (1574-1630) marito di Isabetta Da Porto  e padre di: (1) Ascanio di Valmarana marito di Anna Thiene  (2) Marcella di Valmarana moglie di Baldassare Valmarana (3) Gianluigi di Valmarana E) Ascanio di Valmarana (1576-1623) marito nel 1610 di Anna Giulia di Porcia figlia di Hermes e di Maddalena von Lamberg, dama di corte della Granduchessa Maria Magdalena di Toscana (1589-1631), figlia di Carlo II d’Asburgo, Arciduca D’Austria (1540-1590) e moglie di Cosimo II de’ Medici (1590-1621). Ascanio di Valmarana era cameriere alla corte di Graz e in seguito capitano di Trieste.. La dote versata per questo matrimonio fu in totale di seimila fiorini, di cui tremila vennero anticipati dall’Arciduchessa Maria Magdalena F) Penelope di Valmarana nubile, la quale nell’anno 1591, giacente malata a Vicenza, faceva testamento a favore del fratello Leonardo detentore di possedimenti in Valmarana G) Massimiliano di Valmarana, nato nel 1552 che fu con Scipione Bissari provveditore a Venezia nel 1623 
Ramo dei fratelli Triffon, Stefano e Benedetto di Valmarana aggregati nel 1658 al patriziato veneziano  A) Triffon di Valmarana che nel 1658 aveva ricoperto la carica di Podestà di Verona, padre di Benedetto e di Prospero Valmarana, uno dei cinque savi alla Mercanzia, che acquisto nel 1734 la Villa Valmarana a Mira sul Brenta e che con Simone Cavallinel 1763 concluse a Tripoli con il Pascià Kagy Abdunahman la pace con i cantoni barbareschi B) Stefano di Valmarana C) Benedetto di Valmarana che commissionò nel 1724 a Francesco Mattoni Villa Valmarana   ad Altavilla Vicentina e fu padre di Antonio.
Stefano di Valmarana, figlio di Antonio, marito nel nel 1775 di Chiara Cornaro figlia di Andrea Giulio Cornaro (1727-1790) e di Maria Foscarini, fu padre di A) Benedetto di Valmarana marito di Lucrezia Mangilli. .Lucrezia rimase vedova nel 1847 e si risposò con il musicista  Roberto Guillon, sua sorella Clementina di Valmarana aveva sposato Girolamo Morosini. Benedetto e Lucrezia furono i genitori di: A) Andrea di Valmarana che sposò nel 1826 Elena Vendramin Calergi (1807-1894) figlia di Gaspare ed Elena Renier B) Marianna di Valmarana nata nel 1797 che sposò Giovanni Battista di Valmarana, figlio di Giuseppe di Valmarana e di Camilla Brasco  C) Cecilia di Valmarana moglie di Marco Redetti nato nel 1771 figlio di Giovanni Battista e di Teresa Barbaro D) Maria di Valmarana moglie di Tommaso Gritti E) Laura di Valmarana moglie del marchese Zambeccari F)  Elena di Valmarana moglie del Cav Bonamico G) Elisabetta di  Valmarana moglie di  Paolo Mancelli
Giovanni Battista di Valmarana
, figlio di Giuseppe di Valmarana e di Camilla Brasco sposò  Maria Anna di Valmarana nata nel 1797 figlia di Stefano di Valmarana e di Chiara Cornaro. Giovanni Battista e Camilla furono i genitori di: A) Giuseppe di Valmarana (1817-1893) B) Stefano di Valmarana  a sua volta padre di Andrea di Valmarana, morto nel 1861,  Imperial Regio Ciambellano, podestà di Vicenza dal 10 giugno 1827 al 12 febbraio 1834.
Giuseppe di Valmarana (1817-1893)   figlio di Giovanni Battista marito di Agapia Tirca padre di: A) Lodovico di Valmarana B) Giovanni Battista di Valmarana padre di Stefano di Valmarana
Lodovico di Valmarana, figlio di Giuseppe di Valmarana (1817-1893) e marito nel 1879 di Giustina Cittadella Vigodarzere figlia di Andrea Cittadella Vigodarzere (1804-1870)  e di Arpalice Papafava de Carraresi figlia di Francesco Papafava de Carraresi e di Giovanna Luisa Boncompagni Ludovisi Ottoboni. Lodovico e Giustina furono i genitori di 1) Giuseppe Andrea di Valmarana  2) Andrea di Valmarana 3) Agapia di Valmarama (1881-1848) 4) Arpalice di Valmarana
Andrea di Valmarana  figlio di Lodovico e marito di Marina di Valmarana fu padre di: A) Mario di Valmarana (1929-2010)  marito di Betty Baker B) Lodovico di Valmarana marito di Barbara Cerato C) Alberto di Valmarana D) Alessandro di Valmarana 
Andrea di Valmarana 15 agosto 1958, figlio di Lodovico marito di Alessandra Toffanin 7 novembre 1962 e padre di Bianca di Valmarana 8 marzo 1996
  Nicolò di Valmarana (18 aprile 1962), figlio di Lodovico marito di Barbara Jacopetti (18 novembre 1970)
Ramo di San Faustino
Bartolomeo di Valmarana, figlio di Francesco di Valmarana morto nel 1456 e di Flora di Breganze sposò nel 1463 Lucia Schio e fu padre di Cristoforo di Valmarana morto nel 1528 marito di Cassandra Fioccardo e a sua volta padre di Bartolomeo di Valmarana marito di Bianca Maria Thiene. Giulio Cesare di Valmarana (1511-1621), figlio di Bartolomeo, fu provveditore ai confini per la Repubblica Veneta. In compenso per l'opera prestata con decreto 5 agosto 1606 fu creato Cavaliere dal Senato Veneto ed ebbe in dono il collare d'oro, sposò Virginia Monza e fu padre di Cristoforo di Valmarana (1578-1656) che perorò più volte la causa di Vicenza innanzi ai Dogi Veneti e nel Consiglio dei Pregadi, come il padre fu sepolto nella chiesa dei Servi.
Leonoro di Valmarana (1604-1671), figlio di Cristoforo (1578-1656) e di Chiara Nievo, sposò Augusta Araldi e fu padre di Cristoforo di Valmarana marito nel 1680 di Camilla Trento. Cristoforo e Camilla furono i genitori di: A) Leonoro di Valmarana morto nel 1748 B) Giustino di Valmarana (1688.1757) marito di Anna Negri C) Bartolomeo di Valmarana (1698-1728) D) Brunichilde di Valmarana (1700-1781)
Giustino di Valmarana (1688.1757) marito di Anna Negri che comprò nel 1717 Villa Bertolo Valmarana detta dei Nani e la successiva committenza ai Tiepolo nel 1757. Giustino e Anna furono i genitori di A) Gaetano di Valmarana (1727-1794) marito di Elena Garzadori B ) Antonio di Valmarana
Gaetano di Valmarana (1727-1794) marito di Elena Garzadori fu padre di: A) Nazario di  Valmarana (1782-1839) marito di Margherita Vecchia e padre di 1) Gaetano di Valmarana (1803-1874) 2) Elena di Valmarana 3) Angelo di Valmarana (1806-1884) marito di Giuseppina Lampertico (1822-1904) padre di A) Margherita di Valmarama (1843-1922) moglie di Antonio Fogazzaro B) Giustino di Valmarana (1849-1881) marito di Livia Piovene Porto Godi (1852-1884) C) Angelo di Valmarana (1874-1914) marito di  Lesbia Nussi (1871-1948) e padre di 1) Giustino di Valmarana (1898-1977) marito di Amalia Spingardi (1895-1966) (2) Tommaso di Valmarana (1909-1991)
Giustino di Valmarana (1898-1977) marito di Amalia Spingardi (1895-1966) fu padre di: A) Angelo di Valmarana (1925-2004) B) Paolo di Valmarana   (1928-1984)

Discendenze femminili della famiglia Valmarana
Isabetta Valmarana figlia di Bortolo Valmarana moglie di Leonoro Loschi (1578-1681). Vedi famiglia Loschi
Evriemma Valmarana sposò Giovanni Malaspina di Fosdinovo nel 1630 e fu madre di: A) Ippolito Malaspina marito di Luigia Gonzaga Principessa di Castiglione figlia di Carlo Gonzaga (1616-1680) e di Isabella Martinengo (1611-1708), da questa linea nacque Maria Teresa Malaspina che sposò Gomberto Giusti del Giardino (1763-1830) che fece restaurare a Luigi Trezza (1752-1823) il famoso Giardino Giusti a Verona e che fu il padre di  Carlo Giusti del Giardino (1786-1853) marito di Paolina Molin e a sua volta padre di Girolamo Giusti del Giardino (1817-1899)  e sua sorella Luigia Malaspina che sposò Gaetano Giusti del Giardino padre di Francesco Giusti del Giardino (1805-1881) marito di Marianna Saibante e a sua volta padre di Giulio Giusti del Giardino (1836-1918)
Girolamo Giusti del Giardino (1817-1899) marito di Laura Pisani Zusto (1817-1894) nipote di Pietro Zusto marito di Laura Valmarana. Girolamo e Laura furono i genitori del senatore Vettor Giusti del Giardino (1855-1926) marito prima di Maria Giustiniani (1864-1915) poi di Giulia Bianchini di Alberigo (1877-1968)
Giulio Giusti del Giardino (1836-1918) sposò nel 1863 Lucia Cittadella (1844-1925), unica figlia del Senatore Giovanni Cittadella (1806-1884) e di Paolina Dolfin Boldù (1821-1880). Giovanni Cittadella apparteneva alla stessa famiglia di Andrea Cittadella Vigodarzere (1804-1870)  padre di Giustina Cittadella Vigodarzere che sposò Lodovico di Valmarana, figlio di Giuseppe di Valmarana (1817-1893). Giulio e Lucia furono i genitori di: A) Maria Giusti del Giardino moglie di Gaetano Calvi di Coenzo B) Paolina Giusti del Giardino moglie del generale di cavalleria Carlo D’Ayala Godoy e madre di Mariano D’Ayala (1895-1919)  C) Giovanni Giusti del Giardino   (1877-1932),  marito di Eleonora Albertini e padre di (1) Justo Giusti del Giardino (1908-1991) marito di Matilde Chieri e padre di: Giovanni, Vettor,  Marina ed Alessandra Giusti del Giardino moglie di Gerardo Imperiali di Francavilla  (2) Alfonsa Giusti del Giardino (3) Francesco Giusti del Giardino (4) Carlo Alberto Giusti del Giardino D)  Francesco Giusti del Giardino  (1871-1945), Senatore e sindaco di Padova E) Giovanna Giusti del Giardino

Famiglia Renier: membri dell'antico Consilium di Venezia  dall'anno 1092. Membri illustri: Nicolò Renier, figlio di Pantaleone, fu ammesso al Maggior Consiglio, assieme ai suoi discendenti. Possedette molte navi e partecipò alla Guerra di Chioggia contro Genova; il 4 settembre 1381; Daniele Renier (1476-1535), figlio di Costantino (1440-1484) e di Maria Leonardi. nel 1501 fu elettore ducale del doge Leonardo Loredan, nel 1517 fu capitano di Verona e nel 1520 fece parte del Consiglio dei Dieci, il  7 Dicembre 1534 fu eletto Procuratore di San Marco; Giacomo Paolo Renier (1529-1616) figlio di Andrea, fu provveditore in Istria, podestà di Cologna Veneta, nel 1598 venne eletto Procuratore di San Marco e sposò Chiara Soranzo; Sebastiano Renier nato nel 1537, figlio di Bernardino, fu senatore e provveditore a Peschiera, podestà a Chioggia e a Cologna Veneta e  sposò Orsetta Gritti, poi Maria Bembo; Gerolamo Renier, nato nel 1544, figlio Gasparo fu podestà a Cologna Veneta e Savio agli Ordini; sposò la sorella del Doge Giovanni Bembo, ed ebbe due figli, Marco e Gasparo, podestà di Padova che ricevette nel 1574 Enrico III di Francia; Lorenzo Renier (1604-1661), figlio di Alvise, partecipò con Lazzaro Mocenigo e Marco Bembo alla Spedizione veneziana dei Dardanelli;Girolamo Renier, nato nel 1626, figlio di Giovanni, fu capitano di Padova nel 1678 e provveditore a Palmanova dal1684 al 1686, sposò Paolina Renier  ed in seconde nozze Isabella Contarini, figlia del Doge Carlo Contarini, figlio di Andrea ed Elisabetta Morosini e marito di Paolina Loredan; Paolo Renier (1710 - 1789), doge veneziano; Antonio Renier, figlio di Andrea e fratello del Doge Paolo Renier, fu provveditore in Istria, capitano e vice podestà a Padova, provveditore Generale della Dalmazia dal 1765 al 1768, ammiraglio della flotta veneziana dell'Adriatico. Il suo ritratto, eseguito da Alessandro Longhi, è conservato al Museo Civico di Padova.; Elena Renier sposata nel 1746 con Marco Bembo, figlio di Francesco Bembo marito di Caterina Corner, Marco era fratello di Camilla Bembo moglie di Francesco Sagredo (1705-1782) e madre di: Giovanni Gerardo Sagredo (1740-1822); Andrea Renier, figlio di Paolo Renier e di Giustina Donà dalle Rose , fu Capitano e Vice Podestà di Vicenza (1761), e per tre anni ambasciatore a Roma presso Papa Pio VI, sposò Cecilia Manin, sorella dell’ultimo Doge di Venezia, Ludovico Manin e fu padre di Giustina (1755-1832). moglie di MarcAntonio Michiel (1755-1834), nota per aver tenuto un famoso salotto, e per aver scritto l’Origine delle Feste Veneziane; Alvise marito di Marina Corner; Antonio; Angelo Maria marito di Eleonora Diedo; Stefano Andrea Renier (1759 - 1830), naturalista e zoologo italiano; Alvise Renier marito nel 1761di Caterina Berlendis, protettrice di Antonio Canova, fratello di Federico Renier che sposò nel 1627 Elena Mocenigo e padre di Eleonora Elisabetta Renier che sposò Giovanni Gerardo Sagredo (1740-1822) fratello di Elena moglie di Pattaro Buzzacarini; Alvise Melchorre Renier (1759-1832), figlio di Andrea e nipote del doge Paolo Renier che venne decorato del titolo di conte dall'Imperatore Francesco I d'Austria , sposò Marina Corner e fu padre di Elena che sposò Gaspare Vendramin Calergi e che fu a sua volta madre di Elena (1807-1894) sposata ad Andrea Valmarana (1787-1861) podestà di Vicenza; Daniele Renier (1768-1851) figlio di Lancillotto e di Elisabetta Curti, fu il primo Sindaco di Venezia dal1806 al 1811 e presidente dell’Ateneo Veneto dal 1842 al 1846, nel 1817 ricevette la prestigiosa decorazione del titolo di Conte dell’Impero e sposò Margherita CornerGiovanni Renier (1796 - 1871), ecclesiastico, fu vescovo di Feltre e Belluno dal 1855 alla morte; Rodolfo Renier (1857 - 1915), letterato italiano