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Granetto: l'altro lato del
'900
Encyclopaedia
of Art
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Gnomiz
Art:
Biennale ed eventi collaterali
Granetto: l'altro lato del '900:
tele e sculture Granetto
scritti on line Collezione
8X8 di Cesare Zavattini: Carla
Accardi, Vincenzo
Agnetti, Titina
Maselli, Franco
Angeli, Augusto
Murer Fabio
Mauri, Bruno
Caruso, Ezio
Gribaudo, Sergio
Sarri, Ilia
Peikov, Luigi Parzini, Simona
Weller, Pron Pachner, Agostino
Pisani
Moda Enciclopedia: A
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La
moda e l'attimo: dipinti fuori stagione
Moda Scarpe
Lingerie
Creme e cosmetica
Profumi
I
Saggi di Gnomiz: Pino
Agnetti: Cristo si è
fermato a Kabul, L'Ospite
Americano, Apocalisse
asiatica, L’omelia
di Lilli, Martini, Carlo Maria:: Il
male oscuro dell'accidia politica, Anch'io ho
avuto un sogno; Prodi, Romano: Perché
ci hanno fermati ?; Maffettone, Sebastiano: Le
buone ragioni di etica e ricerca; Riotta, Gianni:
Risposta per Aldo; Scoppola,
Pietro: Ci sarà una casa per i
cattolici democratici? , Ritorno a
Camaldoli, Luigi Granetto Il Ridere,
Bellezza, grazia e provvidenza, (Fingitor
Cortese. Lettera a Umberto Eco, Caramel, Luciano: Nado
Canuti: il canto e il gioco dello scultore-poeta, Fagiolo
dell'Arco, Maurizio: De
Chirico-gli anni trenta; Gian Ferrari, Claudia: Protesta
per Arturo Martini; Pontiggia, Elena: La
scultura: lingua morta?; Rella, Franco: Un
viaggio straordinario. Le figure di Marino Marini; Veneziani,
Marcello: Renato Guttuso-il
primato della pittura;Zevi, D. Manasse: Poussin
Marchetti, Giuseppe: La
Filosofia in Grecia e la Pizza a Napoli, L'ispirazione
anarchica Toscani, Oliviero: Non
mi piace la pecora Dolly Vernant, Jean-Pierre: Ulisse
Eroe della Menzogna Aldo - il giullare Ulisse,
Sofski e la violenza, Hawking
e il Divenire3, L'Utopia del tempo
libero
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Scrittori nati-morti: colpa del
marketing..o di Salieri di Giovanni
Merloni
Tanti scrivono. Tantissimi hanno un certo
talento. Sono ancora di più, a quanto pare, quelli che
vorrebbero "pubblicare". Cresce lofferta, forse
perché molti hanno smesso di guardare la televisione e non hanno
ancora ripreso ad andare la sera al cinema
Molti di loro,
nellanimo, sono dei veri scrittori. Persone, innanzitutto.
Consapevoli del valore dellesperienza e della capacità di
esprimerla e/o di travisarla. Persone che hanno vissuto appunto
con lo scopo di poterlo raccontare, soffrendone. Persone che
interpretano nella solitudine di uno struggente anonimato le
mille, anzi infinite possibilità di approccio, di incontro
attraverso larte. Persone che scrivono già pensando ad un
lettore o a una lettrice che, magari in posizione difficile, su
un autobus o su una tazza di gabinetto, succhieranno da quelle
parole in fila, da quelle pagine anche riciclate - questo non ha
importanza un dolce sorbetto di vita. Persone che
vorrebbero soltanto comunicare il loro grumo di sofferenza così
ben decantato e trasformato in metafora o in immagine pulsante ed
incancellabile. Un esercito di grigi travet della penna, o della
matita, o del computer (la macchina Olivetti è in disarmo)
davanti a cui si stringe come un imbuto di ghisa una porta buia.
Su cui cè scritto MARKETING. E una giornata di sole,
romana. Gli scrittori aspettano davanti alla porta. Sentono delle
vocine svelte svelte, che danno consigli, o sferzanti giudizi,
oppure rifiuti. "Abbiamo letto con attenzione il suo
testo
ma non rientra nella nostra linea editoriale".
"E un buon libro, un po lungo, ozioso
non
va bene per il marketing!" " Non si vende, è troppo
lungo". "Non si vende, è troppo scritto".
"Non si vende, è troppo bello". "Non si vende,
questo è tutto". Ma il più delle volte cè solo la
prima risposta: "
non rientra". Allora il
poveruomo, la povera donna, sta lì a domandarsi, a cercare
di capire cosa può essere avvenuto dietro quel gelido sipario.
Telefona a qualche amico buono: "Non ci pensare, ringrazia
il cielo della fortuna che hai, di saper scrivere!" Ci sono
lettori delle case editrici che si tengono da conto i libri
rifiutati. Alcuni addirittura ne fanno collezione. Fanno sparire
i best sellers e ammucchiano gli scaffali di manoscritti
sempre meglio rilegati, sempre più eleganti e sofisticati. Ma
qualcuno (il patron?) sta lì apposta per negare. "No,
questo non lo voglio. E troppo ben fatto. Vediamo come
scrive il secondo romanzo. Anche il secondo è buono? Allora
vediamo il terzo". E intanto il pubblico legge Harmony,
Wilbur Smith e Dacia Maraini
Mia cugina A. (come Alcott)
era disperata. Ha comprato le paste da Antonini ed è andata a
trovare un vecchio amico che lavora alla RAI. E un alto
dirigente. E stato molto contento, sorridente. La moglie
(che non lavora alla RAI) le ha dato dei consigli: mandali a
qualche regista
a Dacia Maraini! Mia cugina A. conosceva un
fioraio che aveva lindirizzo di Dacia Maraini. Per darlo,
questo indirizzo, ha voluto ampie rassicurazioni. Finalmente, un
sabato mattina, il pacco (Roma per Roma, posta celere) è
partito. Lunedì sera, inaspettata in tutti i sensi, considerata
anche la velocità, telefona Dacia Maraini. Entusiasta del libro,
lavrebbe baciato dalla prima parola allultima.
Cera andata a letto e ci sarebbe anche tornata. Mia cugina
A. ansimava, aveva anche perso la voce, in quella telefonata che
dandole la vita un po gliela toglieva. A. andò in
televisione a "Io scrivo, tu scrivi". Una lunga
trasmissione, dedicata tutta a lei. Sulle pareti dello studio
comparivano scene colorate, che seguivano pedissequamente e un
po fantasiosamente le peripezie verbali del duo Maraini-Alcott. Ma tantè. Nonostante i complimenti e le
numerose prenotazioni il libro, mandato, non fu pubblicato. Tutti
lo lodano e nessuno lo vuole. Forse anche se vincesse un premio
letterario importante (che so, il premio Strega) resterebbe
inedito. Gli addetti ai lavori se lo vogliono tenere a casa, come
un pezzo unico di un grande pittore. Forse si sta aprendo una
nuova era: la pubblicazione danneggia lopera di genio.
Quando tutti la possono avere diventa banale, insignificante.
E tutta colpa "der marketing", dicono a Roma. Una
grande marchetta che obbliga coloro che fanno larte a
pagare per essere visti e distrattamente conosciuti. Pagare per
esistere. Infatti si deve pagare per nascere e per respirare.
"Er marketing", pronunciato da ceffi sempre più
brutti, significa che devi scrivere per forza un best seller,
magari sotto dettatura di un editore scaltro, sensitivo dei
desideri del pubblico. Si sono dimenticati che oltre Moravia e
Calvino cera Carlo Levi, e Primo Levi, e la Morante, e Cassola, e Berto, e
Bassani, e Buzzati, e Pratolini
Se ci
fosse stato anche un Gadda o un Pasolini? Lavrebbero
escluso perché di scrittori ce nerano già troppi? Perciò
ho deciso che non ci credo. E solo un luogo comune. Anche
perché in Italia non sappiamo fare i soldi con i ragionamenti
pratici. Quando li facciamo è per caso, perché a qualcuno
(allestero) è piaciuta una nostra idea unica e speciale. E
perché i soldi non possono essere tutto. Né per chi legge né
per chi scrive. Giovanni Merloni è autore di
"Quarto Lato", edito dalla Società Editrice "Il
Ponte Vecchio
Caro
Giovanni grazie di averci spedito la tua simpatica
"lamentazione". Ti consiglio di leggere, su questo
stesso Forum, Rotativa crudele, l'esilarante intervento di
Annacarla Albertini: un modo come un altro per impadronirsi del
rovescio della medaglia o, come diresti tu della patacca.
Miracoli e viandanti di tutti i
colors di Aldo
MIRACOLO AD ASSISI: tripudio massmediologico perche a due anni dal
terremoto siamo riusciti a tenere nei camper la popolazione di
la che pero potra andare a fare la Comunione al
calduccio. Ricordo ai piu deboli di memoria che il Teatro
La Fenice di Venezia, sono piu di tre anni che è sempre
nelle stesse condizioni, cioe non sono ancora cominciati i
lavori. AUTOSTRADE: altro tripudio per la privatizzazione delle Autostrade,
come se è naturale che mani private gestiscano beni che devono
rimanere a disposizione di tutti. La privatizzazione delle acque
in Inghilterra ha portato danni irreparabili e siccita
(sic) nel Paese piu piovoso dEuropa! Miracoli della
privatizzazione. Adesso Benetton e soci promettono utili al 15%.
Cioe, se ho ben capito, gli utili che per statuto la
societa autostrade doveva reivestire negli impianti e nella
manutenzione, adesso verranno stornati per pagare i dividendi. In
pratica, mentre prima pagando il biglietto, sapevi che una parte
del prezzo era destinato a farti viaggiare meglio, adesso sai che
quella stessa parte è destinata a far viaggiare meglio Benetton.
Se ne vedono di tutti i colors! LA
BENZINA: è tornato competitivo il
cavallo, nel senso che comprare un cavallo e mantenerlo costa
meno di una macchina di media cilindrata e poi sai che chic
andare in centro col cocchio! La benzina è alle stelle? E noi
torneremo alle stalle!
Recenti scritti di
Aldo su questo stesso Forum: La
Rosati a chi la da?, Castro,
D'Antoni, Jovanotti, Anna Kanakis, Crolli
e disastri aerei, Ligabue, Chiambretti, Ecstay e
la gatta di Celli, Eurosatira, vela e comunisti
estinti,
Giubilate, confessioni e discoteche, Aforismi
sul ridere,
Mandorle, Rai, Kgb, e altre sparole ARTE POPOLARE DI HAITI Scritti scelti di Aldo si
possono trovare anche nella pagina dedicata ai Saggi
di Gnomiz
Annacarla Albertini - la Signora (Bozze
e Apocrifi, Situazione Manifesta, Risolto
il mistero di Zelt Kleinemund?, Il
Maestro di Margherita, Pavarotti o
Fame!, Anima, vagula, blandula, Pronti
per la Quaresima?, Fuochi fatui e
pelle fresca, La colonnina infame,
Il Mito del Bersagliere, Il
Piacere di conoscere poco, Il Piacere
del Paradiso (su Giovanni Raboni), L'Intimo
di pizzo, Alice.it - Colti in
flagranza di Cultura, Il nanetto in Home
Page, Ligabue mi fa Sesso, Situazione
Manifesta, Rotativa crudele, "Nuovo"
per il dibattito su umanesimo e scienza)
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